// Converge


E voi li conoscete? Io non avevo mai sentito nominare i Converge, almeno fino a qualche anno fa, quando nella rubrica “I Bellissmi” di Metalitalia non comparve l’altisonante recensione di Jane Doe, descritto come lavoro imprescindibile per chiunque e pietra miliare nell’evoluzione della musica estrema moderna. Da quel momento ho provato più volte ad approcciarmi all’ascolto del suddetto album ma non ci sono mai riuscito: era troppo anche per me (che non è che ci vada leggero con gli ascolti). Non so come definire esattamente la questione ma Jane Doe è talmente ruvido, sparato, violento, che non si lascia metabolizzare. Ma allora perché tanto entusiasmo? 

2026, Love is Not Enough - Converge 

// Odio gli Arch Enemy !!

Odio gli Arch Enemy. Li detesto tantissimo. Perchè li ho amati tanto e sono stati uno dei miei gruppi preferiti prima di svendersi diventando “la band metal con la cantante gnocca”. E non ho nulla contro gruppi misti o vocalist/screamer femminili, tanto meno contro l'uso dell'immagine del corpo femminile (guardate un po' il lavoro che faccio!) ma parlando di produzione musicale pretendo che ci sia una scelta funzionale con un movente superiore al classico “tira più un …”: Considerando il continuo declino artistico del gruppo continuare ad insistere mi sembra solo una scelta di immagine e non di necessità. 

 

Arch Enemy, 2026 - Lauren Hart in formazione

 

// Ritratto con il Tamron 25-200 G2

Inizia finalmente a vedersi qualche giornata soleggiata dal sapore “primaverile” e, dopo tanto grigiume e pioggia, non si può non venir colti da istantanea voglia di andare a fare qualche foto in esterna. Stavo giusto aspettando il momento di provare ad utilizzare il nuovo tuttofare Tamron 25-200 2.8-5.6 Di III VXD G2 in una situazione di ritratto e quindi, questa domenica di sole è stata proprio l’occasione perfetta per qualche prova. 

 

 

Marina T. - 2026 | Ugo Baldassarre

 

 

// Megadeth - ultimo atto

E’ Megadeth, disco omonimo della storica band di Dave Mustaine, il primo Big di questo 2026 ed è doveroso che ne parli per diversi motivi.

Megadeth - Selftitled (2026)

// Professionisti professionali

Questo post somiglierà più a uno scioglilingua (o probabilmente, per qualcuno, ad un delirio) che altro ma è un sassolino che da sempre vorrei togliermi dalla scarpa: il fastidio che provo nel leggere certi accostamenti o sui impropri di termini è quasi urticante, soprattutto quando a farlo sono colleghi o addetti ai lavori. Ho deciso di scrivere qualcosa in proposito. 

 

 

// Luce creativa con Nanlite

Torno a parlare di luce e restiamo in casa Nanlite con due prodotti che ho avuto modo di utilizzare questo week-end. Il primo è un illuminatore vero e proprio, il secondo un accessorio davvero utile per dare quel tocco in più alle proprie immagini. Sto parlando del Nanlite FC-120C e del proiettore/sagomatore Nanlite PJ-FMM 18-36

 

Nanlite FC-120c & PJ-FMM 18-36

 

// The Best of 2025 - Addendum

Mi sono accorto che, nonostante avessi fatto schemi e schemini, appunti e diagrammi, qualcosa è rimasto purtroppo dalla selezione finale. Vorrei quindi spendere ancora due parole su qualche altra uscita di questo ricco 2025 appena conclusosi. Pongo rimedio con questa piccolo addendum all'articolo principale già pubblicato (qui).

 


 

 

// Gi strumenti IA che utilizzo

Passa il tempo, cambiano le esigenze. Dal mio ultimo post sull’uso delle funzionalità AI (o IA che dir si voglia) nel mio workflow fotografico è passato parecchio tempo e sento di dover aggiungere qualche nuova informazione. Camera Raw offre interessanti possibilità e potenti strumenti che, a mio parere, possono convivere con l’etica fotografica tradizionale o perlomeno quella che mi sono imposto di seguire. Oggi vi parlerò appunto di come l’espansione generativa di Camera Raw (e Lightoom) risulti essere un vero toccasana quando, ad esempio, non posso utilizzare il treppiede. Se vi state domandando il nesso tra questi due strumenti, continuate la lettura. 

Lisa, 2026 - in questa fotografia ho utilizzato una funzione IA utilissima


 

// Shinobi Art of Vengeance



Erano anni che un videogame non mi appassionava, “intrippava”, coinvolgeva (continuate pure l’elenco a vostra discrezione, il senso è chiaro credo…) e non poteva essere diversamente, trattandosi di un nuovo lavoro di quei ragazzacci di Lizard Cube (gli stessi del superlativo Street of Rage 4) stavolta alle prese con un altro grandissimo classico del passato, sempre di mamma Sega.




// The Best of the Year 2025

E rieccoci qui, alla fine di altri 12 mesi – volati via come nulla fosse per – per fare il punto delle uscite musicali più interessanti di questo 2025, sempre e soltanto riguardo alla mia cerchia di preferenze ed acquisti effettuati. Torno a precisarlo, non sono un Metal Blog o Magazine, non ricevo materiale demo o altro; acquisto tutto (quasi esclusivamente) in formato fisico in base ai miei gusti e non utilizzo alcun servizio di streaming. Spesso creo manualmente gli MP3 dai dischi comprati o che ho comprato in passato sistemando alcuni ID-Tag uno per uno (c’è chi si diverte così!) e anche per i contenuti digitali di cui usufruisco posso sicuramente parlare di “possesso personale”. Se l’industria musicale del formato fisico è in crisi, posso affermare con certezza che non è a causa mia :)