// Storia di un 85mm e trattative degne della CIA

Qualche mese fa, lo ricorderete, scrivevo entusiasta del mio 85mm Samyang. Grandissimo obiettivo, soprattutto se lo si trova usato in condizioni perfette e se lo si porta a casa per una inezia, costruito molto bene (paraluce a parte) e dalle grandi doti ottiche. 

85 mm a tutta apertura. Modello perfetto :D

L'amore è durato poco ed è stato anche contrastato: lo comprai per la prima volta se non erro due natali fa, poi lo rivendetti e poi lo ricomprai dallo stesso a cui l'avevo venduto... per poi rivenderlo ancora. Classico amore-odio con una lente che, sebbene strepitosa per rapporto qualità prezzo, ha nella messa a fuoco manuale il suo limite maggiore. Inutile girarci tanto intorno... una lente di questo tipo va usata alla massima apertura o poco meno e a mano libero è davvero una impresa.
Portarsi sempre dietro questo vetro, senza la possibilità di usarlo attivamente il 99% delle volte, è stato il principale motivo di rottura tra le parti. 


D'altro canto per un ritrattista-wedding photographer (lasciatemi ogni tanto usare qualche vezzo lessicale, suvvia!) un 85 mm fisso di quel tipo è come il trapano per un operaio, come la mannaia per il macellaio o l'asciugacapelli per il parrucchiere: necessario, direi. Che cosa offriva il mercato come alternative in ambito Sony? Bene o male le stesse della concorrenza (sebbene Canon e Nikon abbiano rispettivamente due ottimi 85 f/1,8 ad un prezzo molto abbordabile): Sigma 85mm f/1,4, Sony DT 85mm 2,8, Minolta G (varie versioni) 85 1,4 e Sony Zeiss 85 mm f/1,4.
Il Sony economico 2,8 è stato scartato quasi subito: volevo qualcosa di davvero diverso, ho già diverse ottiche che coprono o si avvicinano a quella focale con quella luminosità. Il Sigma, da nuovo, è molto caro, mentre usato è abbastanza raro (e comunque non mantiene il valore nel tempo e ha sempre problemi di compatibilità varie...): se non me ne fossi lasciato scappare uno mesi fa ad un prezzaccio, adesso avrei quello, ma la storia è andata diversamente (in compenso ho il 50mm Sigma, vetro fantastico!). 
Rimangono i due capisaldi della corazzata Sony/Minolta. Il G, ormai fuori commercio da anni ed anni, ha il fascino dell'ottica vecchia ma ancora arzilla, un prezzo tutto sommato decoroso per l'eccellenza che è (circa 550/600€ se in condizioni strepitose pari al nuovo) e rappresentava la scelta più sensata. L'altro, senza girarci intorno troppo è il meglio del meglio (del meglio aggiungerei ancora).

Lo Zeiss era davvero fuori parametro rispetto al budget che mi ero in qualche modo prefissato, così la ricerca si è focalizzata sui Minolta. Ne avevo trovati due, stesso prezzo, medesime condizioni. L'unica remora era il fatto che in caso di problemi o assistenza una ottica del genere è praticamente spacciata. Sono praticamente indistruttibili ma, siccome non è certo gratis, qualche tentennamento mi ha fatto prolungare la decisione finale di un pò. Alla fine mi ero convinto, un venditore lo conoscevo già, sembrava cosa fatta... poi, il caso, la sfiga, la fortuna... a seconda dei punti di vista, chiamatela come vi pare. Ebay. 
Carl Zeiss 85mm vendo -località Parma!! Pur non essendo una vendita diretta, bensì una asta, avevo inteso che il prezzo di partenza fissato era quanto si volesse realizzare; ed era nettamente più basso rispetto alla media per questo prodotto. 
Scrivo immediatamente al venditore di poter provare l'obiettivo (maledicendomi nel mentre lo facevo). Ricevo una risposta non prevista: l'oggetto non è mio, lo sto vendendo per un amico che non è di Parma!
Mi faccio mettere in contatto con questa persona (che scopro poi essere un membro di un forum che frequento -praticamente per il solo il mercatino - di Sony/Minolta) ed inizia una trattativa degna di un TV Show; uno scambio mail da poterci scrivere una enciclopedia. Ormai nella mia mente era chiaro cosa volessi. Volevo il massimo, volevo Carl! 

Il problema era il prezzo: per quanto buono era comunque alto. Dovevo trovare il modo di riprendere il capitale all'istante. E qui la tragica decisione. Vendo qualcosa! Ma cosa? Faccio un rapido ragionamento (circa due giorni e una notte insonne per l'esattezza...) e decido che una delle due A77 è cedibile, tra l'altro quella più nuova. Perchè? La stagione lavorativa intensa è ormai finita, per almeno 6 mesi non necessito di tutta l'artiglieria. L'uscita del nuovo modello ha spinto verso il basso le quotazioni della A77 e quindi per vendere, "ora o mai più", è il momento migliore prima di un tracollo del valore usato. Inoltre le altre due sono appena state revisionate, quindi bene o male sono tranquillo. Deciso. Vendo A77 e Battery Grip. Copertura 80% del prezzo. Ci siamo. Carl è sempre più vicino. Ma...
Dovevo venderla ancora! Per fortuna il venditore è stato una persona stra-squisita, devo avergli fatto un pò pena o probabilmente si è proiettato nella mia situazione, ma in sostanza ha aspettato che io vendessi. La cosa sarebbe finita la se non fosse che anche lui doveva comprare un Carl Zeiss e quindi aspettava impaziente il mio "dinero". Finalmente avevo il compratore (dopo un paio andati a vuoto). Avevo la conferma ma non ancora il bonifico. Lui era fuori per lavoro e si comunicava ogni 24 ore circa, tra l'altro doveva riferire a suo fratello (che era il reale acquirente)... insomma un macello. Se lui non pagava me, io non pagavo l'altro che a sua volta era fermo con il suo affare tenendo fermo quindi a sua volta un altro venditore !!!
Un disastro!! Una catena infinita.

Come si è concluso tutto ciò? Una settimana fa siedevo al Bar sotto casa in compagnia di un gentilissimo coetaneo venuto da Verona a consegnarmi il mio 85mm Carl Zeiss ripartendo poi alla volta della Toscana per lavoro e per recuperare il suo 135mm :) Una trattativa trasformatasi prima in un incubo senza uscita, poi in una piacevole conoscenza tra coetanei (e conterranei anche!!) che si scambiano idee ed informazioni utili. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene! L' A77 ha un nuovo padrone, l'85 mm è strepitoso e il 135 che si è preso lui non voglio neanche vederlo altrimenti temo per la mia sanità mentale.  

Purtroppo per tutta una serie di motivi non c'è stato modo di provarlo a dovere, a parte qualche scatto casalingo al mio pupo che non guasta mai. Nessuna lente, fino ad ora, ne ha esaltato tanto la bellezza.


P.S.  se devo essere sincero, ve l'ho davvero semplificata la storia!!! è durata quasi due settimane!!!!

1 commento:

  1. Grande ugo!
    ti meriti un plauso per la pazienza e per la determinazione...
    Il venditore.. :)

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