// The Best of 2025 - Addendum

Mi sono accorto che, nonostante avessi fatto schemi e schemini, appunti e diagrammi, qualcosa è rimasto purtroppo dalla selezione finale. Vorrei quindi spendere ancora due parole su qualche altra uscita di questo ricco 2025 appena conclusosi. Pongo rimedio con questa piccolo addendum all'articolo principale già pubblicato (qui).

 


 

 

 


I primi che mi vengono in mente sono sicuramente i Cryptopsy che, con il loro nuovo An Insatiable Violence, hanno confezionato un davvero un ottimo prodotto. L’unica colpa di questo disco è quella di essere stata ascolta dopo aver scoperto (mea culpa) il seminale None So Vile (sì, l’ho scoperto nel 2025, merito disapprovazione!) e pertanto è stato vittima inconsapevole di questo impari scontro con il suo illustre predecessore: in realtà è un disco suonato e prodotto magnificamente: un vero terremoto. 


 

Cryptopsy - An Insatiable Violence


Anche l’ultimo disco dei nostri Sadist, Something to Pierce, è un lavoro con i “controfiocchi”, veramente ad un soffio dalla mia selezione finale di fine anno, ma poiché ve ne ho già parlato in separata sede (qui) e quindi non c’è altro da aggiungere. 


Sadist - Something to Pierce



Mi sono sentito anche abbastanza in colpa per non aver incluso Icon of Ruins dei Graceless nel best di fine anno, un album che ho ascoltato in loop questa estate, poco dopo il suo rilascio. Un bel mix heavy e doom orecchiabile e cattivo con un artwork davvero ben fatto (fattore non secondario per il sottoscritto). 


Graceless - Icon of Ruin



Degnissimi di nota e di menzione sono anche due album rilasciati (solo in formato digitale) autonomamente dagli Harvested e Nephylim. Il primo, intitolato Dysthymia, è vera dinamite per gli amati del death più tecnico e pesante, un lavoro sfaccettato e articolato ben al di sopra della qualità che gira su canali ben più noti, una vera perla che meriterebbe un bel formato fisico (multiplo) e un contratto e una promozione molto più vasta. Consigliatissimo! Stesso discorso anche per il melodic death dei Nephylum e il loro concept Circuition, una spirale sonora che sa alternare momenti di grande atmosfera ad altri dove la potenza si fa sentire tutta: un’ altra rivelazione di questo 2025 davvero ricchissimo. 

 

Harvested - Dysthymia 

 

Nephylim - Circuition

La qualità di questi lavori dimostra come ormai l'industria musicale sia completamente cambiata e di come l'autoproduzione e la distribuzione autonoma, tramite piattaforme come Bandcamp, non abbia nulla da invidiare rispetto ai canali tradizionali che possono contare però su maggior visibilità e budget promozionali diversi. Approfondirò il self-made in seguito, argomento affine anche alla fotografia, tra l'altro.

Ultima menzione (e poi la smetto). Il rilascio dell’ EP End time Lighting (solo LP come formato fisico ) ha sostanzialmente alzato alle stelle l’attesa per il nuovo lavoro disco degli Upon Stone, già rivelazione dello scorso anno. Fury My Master è semplicemente uno dei pezzi più devastante dai tempi di Slaughter of the Soul. 

 

Upon Stone - End Time Lighting

 



Per me, un anno davvero memorabile in ambito "metallico" questo 2025.



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