// Nuovo Workflow || Ancora sui RAW converter

Non c'è storia. Come la vogliamo girare e voltare, se per aprire i nostri Raws utilizziamo il programma a corredo della fotocamera avremo il miglior risultato possibile.
Ho provato nuovamente a fare qualche esperimento con alcuni degli ultimi RAW scattati e il risultato mi lascia sempre di stucco.
Ma ancora di più mi fa incazzare il fatto che il web sia pieno di gente, me compreso, che non riesce ad utilizzare Sony Image Data Converter sulle ultime versioni di Mac OSX. Crash assicurato!


E' da ieri che ci sbatto la testa. Su Windows 8 tutto perfetto (gira meglio che su Mac quando girava senza crashare).
Ricorderete che lamentavo una perdita di dettaglio e una dominante rosso/magenta a condire il tutto quando si utilizza un software Raw di terze parti (meglio con Aperture, Dx0 , Capture One, peggio con Adobe). Ora passi il fatto che magari Sony non è un marchio diffuso come i soliti noti, ma sinceramente nell'apertura di files di macchine di 3-4 anni fa mi aspetterei un certo miglioramento con il progredire delle versioni.
Tanto mi era piaciuto LR4, tanto mi sta diventando antipatico LR5 che in pratica non ha portato nulla di nuovo, a parte soldi nelle tasche di Adobe.

Che fare dunque? Sicuramente è aumentata la consapevolezza che il mio 
workflow debba cambiare. Il controllo e lo sviluppo dei raw dovrà avvenire tramite IDC adesso (utilizzerò Windows se necessario) e solo poi passerò a qualcosa che possa gestire grosse quantità di files tutti assieme come LR che resta imbattibile per crop, impaginazioni, etc etc (soprattutto eseguendo modifiche in batch) ma non per aprire i RAW (a dirla tutta anche i Raw Canon di una EOS 1100 che mi hanno passato non mi sono sembrati aperti proprio perfettamente).
Ho provato anche a valutare RawTherapee che su Mac gira bene ma i risultati sono per nulla buoni, soprattutto nella gestione del rumore.

Il fatto che il mio Mac non mi permetta tutto ciò mi sta rendendo altamente propenso a defenestrare la mela a favore della vecchia gallina di Gates, che effettivamente fa buon brodo in questo caso.

Ma in definitiva che differenza vi trovo?
Innanzi tutto il file aperto con IDC ha un dettaglio molto più alto, soprattutto nelle zone di luce. L'incarnato è molto più bello e ricco di "trama" rispetto al file aperto con Adobe. Anche la gestione dell'esposizione mi sembra migliore, per non parlare della resa cromatica perfetta dei file senza dominanti o aggiunte di sorta.

Ora non mi resta altro da fare che riuscire a far andare IDC sotto Mac, e sappiate che sono già pronto a vendere il Melo a favore di una nuova fiammante workstation marchiata Windows. A novembre il mio 21" compie 5 anni e già stavo accarezzando di un upgrade.

Update: non c'è verso di farlo partire. Ma non è colpa di IDC ma di una componente di sicurezza di Mac OS che fa crashare tutto.

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