// Somaya & Man Ray


Approfittando dell'apertura dell’enorme retrospettiva dedicata al genio artistico di Man Ray presso la Fondazione Magnani Rocca e considerando le spettacolari giornate estive che questo pazzo meteo ci sta “regalando”, ho chiesto a Somaya se le andasse di farsi fotografare nel bellissimo parco della Villa dei Capolavori di Mamiano, godendosi anche un ricco pomeriggio d’arte.

 


 

 



Rispetto a qualche giorno fa, quando era parzialmente occupato per lo svolgimento di un ricevimento nuziale, il Parco Romantico era completamente fruibile, illuminato da un piacevole sole di fine estate e variopinto dal primo foliage autunnale.

 



 



Come una presenza angelica e quasi sovrannaturale, nella sua candida veste, Somaya si è resa protagonista di questa situazione, muovendosi elegantemente nella prestigiosa location.
Insospettabilmente a proprio agio davanti all’obiettivo, leggera come uno spirito dei boschi delle fiabe, la nostra modella ha fatto subito propria l’atmosfera del luogo diventandone parte complementare, regalandoci pose ed espressioni di grande eleganza.
La luce è risultata sin da subito molto interessante, e non abbiamo perso tempo, sfruttando diverse zone e situazioni presenti, come il giardino con le siepi, la fontana e il laghetto.

 


 

Il Parco Romantico, ancor più bello del solito con le sue prime sfumature autunnali, è stato la location perfetta per la nostra modella… anche troppo!
Rapiti da tanta bellezza ed eleganza – ma non pentiti della scelta fatta – siamo arrivati a dedicare alla visita della mostra meno tempo del previsto (la sosta al Bistrot in effetti ha inciso un po' in questo senso) ma è stata comunque sufficiente per iniziare a comprendere il genio dell’autore, soprattutto considerando il periodo in cui ha operato. 

 





Fotografo, pittore, scultore: Man Ray ha utilizzato tanti linguaggi per esprimere la propria arte e questa incredibile esposizione, chiamata non a casa “Man Ray Tutto” ne offre un quadro davvero completo e dettagliato.
Difficile non rimanere colpiti da una tale quantità e varietà di opere che, assai audaci ancor oggi, appartengono ormai all’inizio del secolo scorso. Difficile anche immaginare la modernità e la visione che un tale estro abbia rappresentato per i propri contemporanei. 
 

Nonostante il poco tempo a disposizione devo ammettere che, da un altro punto di vista la visita è stata proprio gratificante: essendo praticamente gli ultimi ad aggirarci nelle stanze espositive, ci siamo goduti tutto lo spazio a nostra disposizione senza distrazioni : un viaggio breve ma intenso. 

 

 



Per quanto ci si possa preparare e studiare, la sensazione di essere dentro l’installazione dona un senso completamente diverso al tutto: essere attorniati da tanti stimoli visivi, è una esperienza di immersione che coinvolge non l’osservazione. Il risultato è un senso di “pienezza” che non si può ottenere diversamente.



In realtà sto seriamente valutando l’idea di tornarci, con più calma, dopo aver approfonditamente esplorato il bellissimo catalogo rilasciato in occasione dell’esposizione che stra-consiglio a tutti gli amanti dell’arte e della fotografia oltre, ovviamente, a tutti gli estimatori dell’autore.

 



Un sentito grazie ai miei partecipanti, alla nostra splendida modella per un pomeriggio fotografico davvero da incorniciare. 


Modella: Somaya Aouichaoui

WWW.UGOBALDASSARRE.COM
info@ugobaldassarre.com 


Il servizio è stato realizzato con obiettivi 



Si ringrazia Polyphoto Srl per la collaborazione


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