// Free Test

Avete mai sentito parlare qualche fotografo di free-test, shooting di test etc riferendosi ad una qualche modalità di servizio fotografico che coinvolge qualcun altro come soggetto? E’ una terminologia usata per indicare l’intenzione di realizzare un limitato numero di foto al fine di valutare qualcosa o qualcuno. Un test non è infatti un vero e proprio servizio fotografico completo, non impiega generalmente mezzi e risorse che si utilizzerebbero per un lavoro completo ma allo stesso tempo deve offrire un’esperienza che permetta di fare le giuste valutazioni. 


 

E’ una modalità che personalmente utilizzo anche nel caso mi serva provare sul campo qualche nuovo accessorio o attrezzatura dopo un acquisto o per una recensione e quindi organizzo un set “leggero” volto solo a effettuare qualche valutazione tecnica riconoscendo poi al soggetto l’uso e/o la cessione di qualche scatto realizzato in tale occasione. 

Mi capita però anche di realizzare qualcuno di questi test in cui però finalità ultima è un’altra. Quasi tutte le ragazze che ho conosciuto, che si sono avvicinate da autodidatte al mondo del “modelling” (professionale o amatoriale che sia), erano erroneamente convinte che, in occasione di un servizio valutativo, le proprie qualità fisiche fosero l’unica caratteristica in gioco e quindi da far valutare.
Ma non tutte le richieste fotografiche sono uguali, non tutti i fotografi sono uguali e soprattutto non tutti i test servono a valutare parametri oggettivi.  

 

Serena | 2026

 

Una delle esigenze che ricorre maggiormente nel mio lavoro è quella di poter avere a disposizione nuovi soggetti per i miei workshop di ritratto femminile che possiedano determinati requisiti e risultino compatibili con le mie modalità di approccio all’insegnamento.
Non valuto né esperienza pregressa né capacità di posa bensì compatibilità a livello caratteriale, puntualità e serietà nel rispetto delle istruzioni assegnate, reazioni davanti alla situazione in corso e rapporto con il mezzo di ripresa. E non finisce qui, perchè molte valutazioni si estendono anche a cosa accade dopo la conclusione del servizio (una sorta di post-vendita, potremmo dire). 

 

Somaya | 2026 

Se in queste occasioni ricercassi solo la qualità del risultato (che è comunque una diretta conseguenza in caso di test che si concludono positivamente) non ci sarebbero grossi problemi: le foto buone vengono fuori sempre (mestiere) ma il test non sempre si supera. Quello che cerco di comprendere in queste occasioni è proprio il feeling con la persona e la possibilità di spostarla in futuro in un diverso contesto. 
Capita anche - e non di rado - che, sebbene il test sia stato superato, subentrino in seguito ulteriori considerazioni che mi fanno ritornare sulle mie considerazioni iniziali; altre volte è il soggetto stesso che si rende conto di non sentirsi adatto per lo step successivo o di aver avuto un'aspettativa falsata rispetto alla realtà della situazione e l’esperienza quindi termina con la conclusione di quel servizio.

Tanto tempo perso? No, quasi mai. Ogni persona con cui ho il piacere di interagire va a costituire, nel bene o nel male, un importante tassello della mia personalità fotografica e mi fa acquisire esperienza e sempre una maggior comprensione dell’infinito argomento che è l’essere umano.  

Ma come funziona la selezione dei candidati? Alcuni soggetti vengono contattati direttamente da me a seguito del fatto che per qualche motivo si è accesa la mia curiosità (on line, di persona, durante un evento… ); altre volte si tratta di scegliere tra auto-candidature che ricevo tramite social networks o via mail (che trovo molto preferibile come approccio). Soprattutto nel caso di valutazioni di richieste ricevute, il mio test inizia nel momento stesso in cui rispondo al candidato. Chi è, come si sta ponendo, la tempistica e la tipologia di comunicazione utilizzata… tutto concorre a delineare un quadro – mio personale – che andrà ad influenzare l’esito finale dell’eventuale valutazione. Il lavoro di un ritrattista è quasi completamente basato su sensazioni, emozioni, reazioni e quindi faccio molto affidamento su queste in fase di valutazione.

Nelle foto che accompagnano questo post, due recenti free-test effettuati di recente. Serena è venuta a fare un rapido test su mio invito, sulla base di considerazioni, mentre Somaya mi ha contattato in occasione di un casting. Con entrambe spero di avviare un’interessante rapporto di collaborazione per il futuro, inserendole in attività e servizi a venire. 


 
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