// Godox Flash V860II [parte 1]

Torniamo a parlare di Flash a slitta, e questa volta con un marchio che conosciamo già per altri accessori, sempre legati all'illuminazione: Godox.




Il modello V860II è il modello di punta del produttore nel mondo dei flash elettronici per fotocamera e, recentemente, si è reso disponibile per sistema Micro4/3 (Panasonic e Olympus) e Fujifilm. Le versioni per Canon e Nikon prima, e Sony, poi, erano già disponibili sul mercato per cui per qualcuno potrebbe non essere una novità.



E' della versione Olympus/Panasonic che mi occuperò in un questo mio intervento, ovviamente. E' davvero interessante constatare come, finalmente, l'offerta di lampeggiatori di qualità per il sistema m4/3 stia aumentando di giorno in giorno. 
Vi avevo già parlato tempo fa degli ottimi Nissin Di700a, l'unica soluzione TTL con comando remoto disponibile per il sistema m4/3.
Godox, con la sua linea flash-radio si va a mettere in diretta competizione con questi, nello stesso settore, con diverse frecce al proprio arco.


La batteria è di alta capacità


La serie V86x, innanzi tutto, prevede due modelli: il V860II, oggetto di questa prova, e il V865, una sorta di versione "light" alimentato con normali pile AA.
Ebbene si, la caratteristica principale del modello V860II Ving è la sua speciale alimentazione mediante una potente batteria al litio che garantisce delle performance elevatissime, sia in termini di durata che ricarica e costanza della luce.

il modello V865 è identico in tutto a parte l'alimentazione con classiche AA



Il V860II è un flash TTL, per cui è compatibile al 100% con il sistema di esposizione della macchina. La lettura dell'esposizione e quindi il "dosaggio" del lampo avviene tramite l'esposimetro della macchina, cosa che rende perfetto l'utilizzo in situazioni in cui le distanza tra soggetto e sorgente di luce variano in continuazione (eventi, in primis).




Dai primi test che ho effettuato la lettura TTL risulta ben gestita.

Il V860II (così come anche il suo fratellino) sono dei radio flash, ossia integrano al loro interno un ricevitore radio (trigger, da 2,4 Ghz) che permette loro di essere comandati e gestiti a distanza dal commander Godox X1-T (che non ho ancora ricevuto però). Questo significa che è possibile utilizzare, senza alcuna difficoltà, i flash "off-camera", gestendo tutti i parametri comodamente dal trasmettitore o da un altro flash impostato come trasmettitore.
Nella modalità radio è possibile arrivare fino a 32 diversi canali divisi in 3 gruppi ( A, B e C), mentre nella modalità Slave si possono creare fino a 4 gruppi di unità flash.
Nel mio caso ho utilizzato il modello V865 come commander e il Ving 860II come flash staccato in modalità Wireless Radio.


Ad onor del vero la configurazione della comunicazione è più macchinosa rispetto ad altre soluzioni provate fin ora, ma il manuale di istruzioni aiuta e, tutto sommato, è una questione di pochi minuti. L'Air di Nissin resta il più semplice in assoluto, da questo punto di vista.

La potenza dichiarata per il V860 è di ben NG60 a 100 ISO alla focale di 200mm. (attenzione, in lo standard di altri produttori è dichiarato a 105mm, quindi se volete compararlo ad altri flash dovete fare delle proporzioni) E' comunque un flash molto potente e adatto  per qualsiasi necessità.

TTL - flash diretto - Espozione al centro del fotogramma

TTL - rimbalzo sul muro

TTL- flash diretto - esposizione su tutta la scena



Ho avuto modo di utilizzarlo, sul campo, una volta durante un evento e mi ha davvero stupito la continuità e l'affidabilità del lampo emesso. La batteria al litio è "eterna" e i tempi di ricarica sono davvero ottimi: è sempre pronto a scattare
I dati di targa del produttore danno una autonomia di 650 lampi, ma il numero è sicuramente più alto se non si utilizza la massima potenza.
I due Godox V86x consentono anche la sincronizzazione con i tempi rapidi (fino a 1/8000sec), Anche sulla raffica la resa è sempre costante e tutte le foto sono perfettamente esposte.





Sequenza a raffica con flash in TTL a 1/1000 sec


La costruzione del V865II è ottima, con un gran senso di robustezza sin dal primo contatto. La testa ruota in tutte le direzioni senza alcun blocco, cosa molto gradita nei momenti più concitati. 
Personalmente, rispetto al minimalismo grafico del concorrente, ho trovato un pò disorientante l'interfaccia comandi, ma nel giro di poco ci si abitua e ci si trova a proprio agio.


La confezione Kit in mio possesso comprende tutto il necessario per il funzionamento: flash, caricabatteria, batterie litio, custodia. E' possibile acquistare separatamente altre batterie di riserva per una riserva di autonomia invidiabile.

Kit base per il ritratto

Per le caratteristiche che ha, il V865II ha pochi concorrenti: è un modello unico e di grande qualità e versatilità, adatto al professionista di eventi ma anche per chi vuole realizzare piccoli set statici sfruttando caratteristiche di autonomia e possibilità di sincronizzazione ad alta velocità. 
In abbinamento ad altri prodotti del brand, come la mitica staffa S e i softbox pieghevoli, costituisce una vera risorsa per chi vuole realizzare ritratti o piccoli set, ovunque, con qualità professionale.e una flessibilità elevatissima.

Potete trovare qui tutte le caratteristiche tecniche ufficiali  << link produttore >>. Alcune caratteristiche tecniche potrebbero non essere presenti su tutte le versioni proposte, come ad esempio l'assist flash che sulle mirrorless Olympus (per quel che ho provato) non si attiva.



Seguirà a breve una seconda parte con un vero test sul campo



Si ringrazia TOSCANA FOTO SERVICE per la collaborazione




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