// Nissin Air System per Olympus

Si ringrazia Photoshop Parma e Rinowa per la collaborazione

Premessa, importante. Troppo spesso si sottovaluta l'infinita creatività che la padronanza della luce flash può offrire a tanti fotografi. Legarsi esclusivamente all'uso della luce naturale (non ambiente, c'è differenza!) può risultare alla lunga riduttivo e poco stimolante dal punto di vista creativo. Che cosa c'è infatti di più divino che poter controllare la luce? Gestire la luce significa deciderne la direzione, la quantità, la qualità, la presenza o l'assenza... insomma un po' dei padreterni o novelli Apollo con la macchina fotografica.



Il sistema Air di Nissin: due Di700a e  il commander Air1 sulla mia Em5


Scherzi a parte, in alcuni generi fotografici la padronanza della luce artificiale è fondamentale per far fare un salto di qualità alle proprie idee.

La tecnologia dei flash, come tanti altri aspetti della fotografia moderna, ha subito radicali mutamenti (sebbene meno recepiti dalle masse più interessate ad altri aspetti), al punto che non è errato affermare che si può avere uno studio fotografico racchiuso in piccolo zainetto. 


Sono tanti i sistemi di illuminazione flash che possono lavorare, e bene, anche senza fili. Nel mondo Olympus, ad esempio, tutte le fotocamere sono già dotate di un sistema RC di comunicazione con i loro flash dedicati.

Con pochi spiccioli, allo stesso tempo, è possibile dotarsi di un paio di trigger e recuperare qualche vecchio lampeggiatore gestendo il tutto (s)comodamente in manuale. Una soluzione davvero versatile ed intelligente è rappresentata da soluzioni di produttori cinesi che hanno creato veri kit con trasmettitore dedicato, davvero comodi e funzionali (ne ho parlato un paio di anni fa sempre su queste pagine), ma che peccano per una lacuna molto importante, per taluni: non sono TTL.



TTL Wireless

La nuova gamma di Flash Nissin pone rimedio a questo storico "problema": unisce, in un unico sistema, la versatilità del wireless (radio) e il TTL. Prima d'ora il TTL era gestibile solo in maniera "ottica" col modo RC di Olympus, mentre il Radio era possibile solo con Flash Manuali. 

Il sistema AIR di Nissin, finalmente disponibile da fine anno anche per Olympus/Panasonic pone fine al dilemma.





Il Nissin Di 700a è un flash già sul mercato da un annetto abbondante, ma ha fatto la sua apparizione nella versione per Micro4/3 solo a fine 2016 (sono stato tra i primi in assoluto a riceverne due esemplari). Il flash si presenta come un lampeggiatore di gamma medio alta, con la testa completamente snodata su tutti gli assi, il diffusore e il pannellino incorporati. La costruzione è solida e ben fatta. Salta subito all'occhio l'ottimo display a colori e l'interfaccia davvero semplice ed intuitiva: tramite una ghiera e un tasto di selezione è possibile accedere a tutte le funzionalità . 

Altra chicca non indifferente è data dal sistema di carica delle 4 stilo AA che alimentano l' unità. In pratica il blocco batterie è completamente estraibile dal flash, cosa che ne rende estremamente comoda la ricarica, potendo acquistare "caricatori" separati da tenere già pronti in borsa; inoltre non è necessario smontare e rovesciare il flash per estrarre le batterie: davvero geniale.




Il flash funziona in modalità TTL sia se montato direttamente sul contatto caldo della fotocamera, sia se controllato senza fili dal commander Air 1 (venduto separatamente o in kit con l'unità). Per chi non lo sapesse TTL è l'acronimo inglese di "attraverso la lente", ossia una lettura esposimetrica che avviene attraverso la lettura della luce che passa dall'obiettivo. I dati relativi all'esposizione vengono trasmessi al flash che dosa la potenza del lampo automaticamente per ottenere la giusta illuminazione. 
Ho provato la tal funzionalità con la mia Em5 e non ho riscontrato alcun problema. C'è ovviamente da fare attenzione, come in qualsiasi esposizione a non variare l'inquadratura tra uno scatto e l'altro, onde ingannare l'esposimetro. I lampi sono stati precisi e sempre ben dosati.
Staccando il flash la situazione si è mantenuta pressoché immutata. Tramite semplici comandi sul commander è possibile correggere la potenza del lampo da remoto, in caso risulti mal calibrata.




Un plauso va fatto ai progettisti dell'interfaccia d'uso e di configurazione: veramente a prova di incapace. Dimenticate i menù intricatissimi e le combinazioni di tasti assurde a cui alcuni produttori vi hanno abituato in questi anni, i Nissin Di700 sono davvero eccezionali come semplicità di uso. La configurazione wireless avviene in pochissimi secondi, anche questa, senza alcun tipo di problematica. Si tengono premuti per pochi secondi due tasti sul trasmettitore, poi sul flash e zak!! collegati!
Il commander può gestire tre gruppi di lampeggiatori indipendentemente ( A B e C) per creare dei set-up anche abbastanza complessi.
Tramite il trasmettitore è possibile anche controllare la parabola del flash, che offre una copertura equivalente 24-200mm (12-100mm).




La presenza del TTL è un plus interessante in diverse situazioni, sebbene nell'uso da "studio" o di ritratto che sono solito fare non aggiunge alcun tipo di vantaggio. In un set up statico, un cui la distanza flash-soggetto rimane sempre invariata  non c'è alcun vantaggio nella lettura TTL, anzi. L'esposizione automatica TTL diventa interessante quando il nostro soggetto, o il flash (se montato sulla macchina), muta la sua posizione rispetto al soggetto; in questo caso è molto utile che l'esposizione resti corretta senza dover costantemente intervenire. 


Anche in esterna, un flash off-camera fa sempre bene!! (Model: Martina Saracchi)


Conclusioni
Non è da tanto che utilizzo i Nissin Di700a, per cui è ancora prematuro un giudizio che tenga conto dell'affidabilità sul campo (ad esempio dopo un matrimonio), ma da queste prime esperienze e dalla costruzione davvero ben fatta, posso dire di essere estremamente soddisfatto. 
Attualmente ne ho  una coppia, gestiti da un unico commander e le soluzioni di illuinazione in interni ed esterni sono davvero infinite, sopratutto utilizzando softbox e modificatori di luce tipo-studio. 
Un piccolissimo appunto alla necessità di usare pile diverse (AAA) nel trasmettitore rispetto ai flash (se usavano tutti AA era molto più comodo) ma non si può avere tutto dalla vita. 

I flash Nissin sono importati ufficialmente in Italia da Rinowa e godono della garanzia ufficiale del distributore. 
Il prezzo su strada del Di700a è di poco inferiore ai 200€ per il solo lampeggiatore, circa 260€ nella versione kit con il commander Air1.

il sistema Air con Nissin Di700a è ormai disponibile per tutti i maggiori marchi, compresi Fujifilm e Sony. per maggiori informazioni vi consiglio di controllare sul sito del produttore.






Si ringrazia Photoshop Parma per la collaborazione (clicca sull'immagine)


3 commenti:

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