// Mobile Photography. [prima parte]

Leggo spesso, in giro per il web, social e forums, commenti denigratori o sarcastici rivolti a qualche fotografia, del tipo "sembra fatta con un cellulare" o "per fare questa basterebbe il mio phone". 
Commenti di questo tipo sono figli della concezione, errata, che sia solo il mezzo fotografico a dare la qualità ad uno scatto, mettendo sempre in piano questioni e ragioni di tipo tecnico e dimenticando che la fotografia è, soprattutto, un messaggio.


Milano, 2017

Perchè piace tanto utilizzare lo smartphone per le fotografie di tutti i giorni? La risposta è ovvia: lo abbiamo sempre con noi. Anzi, non solo con noi, ma quasi sempre tra le mani!!
Quello che in pochi fanno, o meglio non sanno di poter fare, è elevare la qualità delle loro fotografie semplicemente iniziando a considerare il proprio smartphone come un oggetto fotografico completo e non solo uno strumento per prendere qualche appunto visivo.



Parma, 2017

Che limitazioni ci sono in questo tipo di tecnologia? sostanzialmente nessuna, a parte il non poter controllare la profondità del campo visivo (dof) che, a ben vedere, limita solo qualche soluzione compositiva e solo in alcuni generi fotografici (e ci sono soluzioni software per simulare, più o meno bene, l'effetto).
Il fatto che le immagini dei nostri smartphone, quelle prese così, senza pensarci, siano spesso palesemente bruttine o di bassa qualità è molto spesso da imputare alla nostra pigrizia e al nostro disinteresse a prendere le giuste precauzioni prima di fare click (o "tap" sul display). Si tende a considerare l'immagine di un mobile device, a prescindere, come una immagine usa e getta e, di conseguenza, non ci si cura di essa come invece si fa quanto si impugna la "professionale" macchina fotografica tanto bella e appariscente che cif a sentire dei veri fotografi.

Ma abbiamo mai usato in maniera attenta la camera del nostro smartphone? Non sto parlando dell'ultimo grido in fatto di tecnologia o device da quasi 1000 euro. Dispositivi intorno ai 180€ offrono prestazioni di tutto rispetto se usati con cognizione e con l'ausilio dei giusti software.


Montecchio Emilia, 2017

Il grande fascino della Mobile Photography sta proprio nell'avere, in un unico dispositivo la fotocamera, la camera oscura e anche il mezzo di divulgazione del prodotto finale: all-in-one.
Sebbene spesso le opzioni di scatto, di fabbrica, non siano particolarmente evolute, possono essere potenziate grazie all'ausilio di tantissime APP (gratis e a pagamento) che espandono le possibilità creative quasi all'infinito.

Nella street photography, ad esempio, lo smartphone, unitamente ad un buon gusto fotografico (quello non deve mancare mai, e non lo danno incluso nel piano telefonico mensile nè in omaggio con la macchina fotografica da 10.000 euro), è uno strumento davvero interessante. 
In un genere in cui la capacità di disporre i soggetti della scena all'interno della scena è l'elemento fondamentale,  la possibiltià di inquadrare comodamente su un grandissimo display e passare anche abbastanza inosservati (quante migliaia di persone vediamo ogni giorni fare quel gesto?) è una vera manna dal cielo. 

Per sua progettazione e limiti fisici del gruppo ottico/sensore, uno smartphone fa già di suo quello che  ogni street phtographer fa  volutamente: utilizza l'iperfocale, ossia una combinazione di focale e diaframma e messa a fuoco manuale per cui si ottiene una zona nitida su tutto il campo visivo. In questo modo è possibile scattare senza doversi preoccupare troppo di cosa sarà a fuoco e cosa no, perchè la scena risulterà sempre ben leggibile su tutti i piani. Per maggiori informazioni sull'iperfocale vi segnalo questo articolo scritto molto bene da Maurizio Beucci per Leica Camera

Cosa rimane quindi? In realtà tutto. La scelta del momento, la scelta dell'inquadratura, la scelta della luce, la scelta del soggetto... tutto quello che serve a fare una buona fotografia. 
Un mobile device non è quindi diverso da un qualsiasi altro dispositivo, siamo solamente noi utilizzatori che dobbiamo renderci conto di avere tra le mani uno strumento completo che va usato in maniera più consapevole. 




Come in tutte le categorie di prodotto esisteranno prodotto migliori e altri peggiori, sotto questo punto di vista (che ormai è il fattore principale di scelta di un modello o un altro nel mercato della telefonia mobile) ed è strano vedere come anche chi spenda tanti soldi per un telefono di ultima generazione, spesso ne sfiori solamente le capacità, considerando che costa come un piccolo corredo fotografico amatoriale.




Questo primo post sulla Mobile Photography vuole essere solo una piccola introduzione all'argomento. Nelle prossime settimane il fenomeno sarà trattato più dettagliatamente, presentando anche funzioni, autori, e applicazioni utili a fare buona fotografia con il nostro compagno di tutti i giorni.


Le immagini di questo articolo sono tutte scattate con il Nexus5x e postprodotte con Snapseed

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