// Fase 1. Prove di stampa

Allora, ci siamo. La R2000 è stata presa, disimballata e sverginata. I "problemi" sono arrivati subito. 
Prime due prove stampa, con gestione colore rispettivamente da Lightroom e poi da driver Epson... due foto completamente diverse e in nessun caso simile a quello che ho a monitor.



Al centro la stampa più corrispondente: Carta Archival Matte Epson con profilo ICC Epson specifico
A destra il profilo personalizzato per carta Harman Luster creato. A sinistra la carta Harman ma stampata usando il profilo della Epson Luster.



Ecco nel dettaglio ....


La carta che ho comprato come materiale di prova, Harman Crystalite Luster non ha un profilo ICC fornito dal produttore (solo per il modello della mia stampante, tra l'altro) per cui, nel dubbio abbiamo creato da zero un profilo per questa carta utilizzando un calibratore per stampanti, ma il profilo creato ad hoc ha generato una immagine ancora più distante da quello che c'era a monitor.
Dopo un pò di prove di stampa e un pò di carta ed inchiostro a quel paese (ma ho messo in conto tutto, in fondo bisogna fare pratica) il risultato è stato molto deludente, o meglio non contorllabile tramite il pc portatile. Forse per mancanza di qualità del monitor, i colori finali non vengono visualizzati a monitor e questo rende impossibile stampare quello che si vede, su quel monitor. 




Anche in questo caso, la foto in basso, è quella perfetta al 100% (Epson Matte + ICC Epson specifico): in questo caso sono due tipi di carta differenti e questo influenza la resa finale.

Stamattina sono tornato più agguerrito che mai. Invece di partire da quella carta, ho utilizzato una carta Epson Archival Matte di cui è già presente il profilo ufficiale. In questo modo ho usato una carta ufficialmente supportata e un profilo ufficiale per la stessa. 

La stampa corrisponde esattamente, lasciando la completa gestione a PS. Ovviamente ho eseguito i test sempre con lo stesso file.
Ristampo la stessa immagine utilizzando la carta Harman ma con il profilo Epson più simile (Epson Luster) e trovo una ottima corrispondenza, non perfetta, ma più che accettabile considerando che non era il profilo di quella carta.
Faccio qualche altra prova e usando profili memorizzati o ufficialmente rilasciati dai produttori delle carte trovo corrispondenza video-stampa. Il monitor del Mac è migliore, ma non trovo quella differenza abissale che trovo tra la stampa profilata manualmente e quella non (spero che in foto si veda questa differenza).


Approfondirò la faccenda per un puro interesse personale, visto che attualmente la mia priorità è ottenere buone stampe di quanto ho a video  e, visto che lavoro sia da Mac che portatile Win, ho piacere che la cosa resti interscambiabile (posso concepire una differenza di colore, ma non un totale stravolgimento della foto).



Le prove del bianco e nero si sono svolte senza intoppi. Ho eseguito una prova con la carta Matte Epson in scala di grigi, prima, e poi con la gestione colore e il secondo caso è stato decisamente il più riuscito (ho capito che la scala di grigi non serve se si lavora comunque in RGB). Ho provato anche in questo caso la Harman con il profilo personalizzato e anche in questo caso l'immagine è risultata troppo contrastata e più scura, sebbene la corrispondenza a monitor ci fosse rispetto agli esperimenti a colore.




Da tutto ciò ho dedotto che...



a) profilare una carta non è una cosa semplice e forse, inizialmente, è meglio affidarsi ai profili ufficiali rilasciati dai produttori (o usare qualcuno simile per carte simili come lo stesso produttore consigliava di fare)



b) definirsi fotografo senza affrontare questo tipo di problematiche è come dire che sai come inizia ma non sai come va a finire la storia (il tuo lavoro).



c) Una post produzione operata senza una finalità di stampa è qualcosa di abbastanza inutile. Ci sono talmente tanti valori e colori che possono andare fuori gamma da diventare irriproducibili in una eventuale stampa. E allo stesso modo una post produzione su un monitor non tarato è assolutamente inutile.



d) A seconda di "dove" si guardi la stampa, della luce, dell'ora del giorno, del tipo di carta... la foto cambia e cambia davvero tanto. Certo, in teoria lo sapevi già, ma poi ci sbatti la testa e capisci. Ci sono parecchi parametri da imparare a tenere a mente.



e) la carta opaca è la mia preferita, di gran lunga.



f) Stampare è una cosa estremamente divertente :)

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