// Il futuro della fotografia sarà ...

...senza le macchine fotografiche se si continua così. O almeno un certo tipo di fotografia.

L' altra mattina il mio amico, nonché fedele collaboratore, Fabio mi invia un file chiedendomi un commento sulla fotografia. La apro, è una foto da catalogo stile Ikea di un soggiorno. La osservo velocemente, traggo qualche conclusione sulla luce e sull'uso della focale e prima ancora di poter digitare qualcosa in risposta... " E' un render 3d, spettacolare vero?"

 [fonte: renderlab.it - Non è questa l'immagine di cui parlavo, ma rende l'idea]

"Cosa?".
Stavo per dare un commento su uso di luci e focale su una fotografia che in realtà non era assolutamente una fotografia. I progressi della modellazione 3d, dell'illuminazione etc etc hanno fatto passi da giganti. I software di foto e videoediting non hanno quasi più limiti e non sto parlando di cose alla portata di Hollywood.

Conviene più pagare l'affitto di un capannone industriale, una squadra di operai che montino e smontino centinaia di set di arredamenti (per diverse giornate) , un fotografo specializzato e costosissima attrezzatura per illuminazione i creare un team di grafici che lavorino comodamente creando tutte le situazioni di luce e ambiente a loro congeniale? C'è un abisso nel risparmio tra le due cose. 
Stiamo parlando di immagini commerciali, per cataloghi, per cartellonistica. Ma a pensarci bene non è quello che si fa già anche nel campo della moda? 
Alla fine si fotografa una "modella" per poi elaborarla, stirarla, dimagrirla, truccarla digitalmente fino ad avere un risultato completamente diverso dal soggetto originale. Gli sfondi di queste immagini iper accattivanti sono molto spesso immagini di stock montate, o realizzate direttamente in 3d.

In tutto questo, quanto ci vorrà prima di arrivare al punto di utilizzare dei manichini da poter plasmare digitalmente al proprio volere senza neanche fare un click. D'altronde, mi si spiegava non molto tempo fa, che ormai da un campione di stoffa e un disegno di di un vestito si possono creare modelli per cataloghi. Insomma è una cosa che fa riflettere, no?
Tanto alla fine, le immagini che vediamo a scopo pubblicitario, di oggetti, cibi e quanto altro "hanno solo lo scopo di illustrare il prodotto e non lo rappresentano". Ci siano già, quasi a questo livello.

Sarà per questo che la fotografia vera e genuina di un matrimonio, di un evento speciale, di un ritratto di famiglia non sarà mai comparabile con la "fotografia" commerciale che, tra non troppo, sarà orfana della fotografia stessa.

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