// Photoshow ?

Nell'anno del signore 2013 ha ancora senso parlare di fiere ed esposizioni? Bha.

Come tutti gli anni mi sono rifiutato di andare a fare un giro in Fiera a Milano. Vuoi per il maltempo, vuoi per lo stress da mezzo pubblico, vuoi per il fatto che tanto ormai si sa tutto ancor prima che i progettisti abbiano deciso cosa progettare... Nell' era della comunicazione digitale globale, dei tweets e dei likes, che senso ha una fiera (minore) come quella di Milano? Nessuno probabilmente. Ed infatti a leggere impressioni e report in giro l'andazzo è stato poco più che mediocre.
D'altronde non è un mistero che la maggior parte dei frequentatori sia più interessata alle lunghe gambe e agli smaglianti sorrisi delle standiste (mi dicono ottime quelle di Samsung a questo giro) e modelle in prova gratuita (come se non ci fosse materiale umano da recuperare in giro per qualche esperimento) e ovviamente a condividere il proprio bottino sul proprio forum/gruppo/profilo il prima possibile (con tanto di firma photographer o logo, ovviamente) e ricevere tanti entusiastici commenti ed apprezzamenti per l'opera svolta (!!).
Succede così per il Motorshow, Eicma, Cosmoprof (ove credo ci siano più fotografi che addetti ai lavori ormai) e figuriamoci se così non fosse al Photoshow. Anzi, quale luogo migliore per praticare un pò di ritratto (!!) e Glamour (!!!!!)? Perchè spendere del tempo ad organizzare uno shooting, contattare dei soggetti e sperimentare in santa pace  o partecipare ad un evento specifico quando con un solo biglietto (anche gratis) puoi trovare tutta la carne da macello che vuoi?



E di materiale fotografico cosa c'era? Bhe, c'era tutto, ovviamente, ma niente di cui non si sapesse già qualsiasi dettaglio, d'altronde cosa volete che ci sia in una fiera come quella di Milano? Non è certo il Photokina dove vengono effettivamente presentate delle novità in anteprima... Delle due nuove (!) EOS abbiamo già parlato qualche giorno fa; si poteva toccare con mano la D7100, qualche nuova compatta, provare qualche lente da sogno inarrivabile (per esperienza consiglio di non provare MAI cose che non ci si potrà permettere :D ) etc. Si segnala invece la preoccupante mancanza di alcuni grandi, come Olympus, Leica e Manfrotto. Per la serie "investiamo meglio il nostro tempo e denaro"?

Va bene, ammetto di aver tracciato fin qui un profilo fin troppo polemico e negativo della cosa, in fondo non ci sono neanche stato e sicuramente i motivi di interesse c'erano, ma la sovrabbondanza di immagini inutili che iniziano a circolare contemporaneamente alla fiera stessa mi innervosisce parecchio. 
Sarà che sono cresciuto, sarà che non c'è più quella mancanza di comunicazione di quando ero ragazzino ed aspettavo lo SMAU (chi se lo ricorda?) come se fosse l'evento del secolo leggendone i reportage su riviste specializzare con la bava alla bocca (quando internet non esisteva si poteva davvero vedere mesi prima qualche novità) ma l'appeal di questi eventi è molto basso per il sottoscritto e lo diventerà sempre di più.

(fonte immagine Clickblog.it)

Indubbiamente, magari ben nascosti tra una diretta radio e uno spettacolo, vi sono momenti di formazione interessanti, incontri con esperti del settore e dimostrazioni di nuovi prodotti (software o hardware non direttamente fotografici) di interesse, soprattutto per magari la scarsa reperibilità sul mercato (profilatori colore, droni teleguidati, software vari e plug-in etc) ma, come dire, se la fiera dovesse basarsi solo su questi utenti-visitatori avrebbe già chiuso battenti da tempo. 
Un ottimo motivo per fare un giro era sicuramente quello di scambiare due chiacchiere con il grande Settimio Benedusi (a disposizione di tutti i passanti per parlare di qualsiasi cosa con chiunque, come recitava il suo cartello) o vedere all'opera Maurizio Galimberti (se non sapete chi sono, fate una piccola ricerca) con uno dei suoi famosi collage nello stand Impossible.

Ciliegina sulla torta, confermato da molti contatti, la mancanza di gadget (altro assurdo motivo per cui la gente si spara km e ore di fiere in giro per il Paese). Come dire, una fiera un pò in linea con la crisi dei consumi. Speriamo almeno che le hostess e le modelle non abbiano deluso. Quando inizieranno a risparmiare anche su quelle sarà la fine :)


4 commenti:

  1. tutto corretto quello che scrivi: e in più in particolare allo stand nikon bisognava aspettare ore per provare qualcosa... meglio andare in un negozio a questo punto...
    Però un motivo per andare al photoshow ieri c'era ugualmente: vedere la mia premiazione allo stand panasonic :D :D

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  2. Perfettamente in linea (come al solito).
    Non ci sono stato neppure io... per tanti motivi, ma secondo i feedback che mi giungono i delusi sono stati parecchi, in linea di massima proprio per tutte le ragioni che elenchi.
    Ho visto qualche video qua e là dell'evento... Diciamo che se fossi stato logisticamente più vicino un salto lo avrei fatto, più per folklore o per incontrare qualche amico che per utilità o interesse... e oramai questi eventi (a me) servono solo a questo: incontrare persone "virtuali" (conosciute in rete) a cui altrimenti non avrei mai modo di stringere la mano... E allora ben vengano le fiere :)

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  3. Ciao Marco . Che premio era?

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  4. nulla di che, era solo un premio alle migliori foto dell'anno fatte tramite la pagina di facebook di panasonic italia. Ma è stato molto bello ed interessante essere sul palco e parlare di fronte ad una pletora di fotografi che scattavano a manetta (manco fossimo le modelle, anzi visto che eravamo a fianco alle modelle zommavano sicuramente su di loro :D )
    Qui le info: http://www.panasonic.it/html/it_IT/News/Eventi/Photoshow+2013%3A+un+premio+ai+migliori+fotografi+Lumix/12328809/index.html

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