// EVF Questo sconosciuto

EVF una sigla criptica che divide le opinioni di appassionati e puristi: Electronic View Finder (mirino elettronico per i meno anglofoni).

E' davvero giunto il momento di abbandonare il caro e amato specchio reflex? 
Se devo essere onesto ero tra i primi sostenitori dell'impossibilità di proporre un sistema professionale o comunque di alto livello, rivolto a certi tipi di esigenze, che prescindesse dal mirino ottico.
Eppure qualcosa è cambiato.


Lo schema della a77 sembra quello classico di una reflex. ma lo specchio è fisso e il mirino è EVF


Nel corso di questi ultimi mesi ho avuto più volte modo di testare con mano i miglioramenti dei mirini elettronici. Prima sulla Pen, con l'ottimo VF-2 e il meno valido (ma pur discreto) VF-3. La Gh2 mi ha quasi convinto del tutto e poi la OM-D ha fatto il resto. 
Ma la vera rivelazione è stata la Sony a77.

Poter vedere in anteprima lo scatto e l'esposizione corretta prima ancora di realizzare la foto è... geniale? Si, oserei dire geniale.
I problemi di AF a contrasto si stanno risolvendo con una sempre più rapida evoluzione delle tecnologie rendendo quasi nulle le critiche che venivano mosse all' AF effettuato direttamente dal sensore di immagine.



In un mirino elettronico ci sono tutte, ma proprio tutte le informazioni che servono.
Anche l'istogramma in tempo reale !!

Un EVF evoluto come quello di OM-D o Sony è in pratica un esposimetro sempre in funzione. In qualsiasi momento si vede il risultato finale dello scatto prima ancora di averlo realizzato. Ci si deve pertanto solamente concentrare sulla composizione, sul racconto, sull'anima della fotografia. 
D'altronde, pensiamoci bene, non è forse lo stesso motivo per cui i grandi reporter del passato lavoravano in iperfocale? 
E la messa a fuoco manuale? Bhe, potete non credermi, ma è facilissima. Un mirino elettronico può zoomare sull' area interessata e dare una visione molto precisa. A questo si aggiunga la funzione di "peaking" che permette di vedere con esattezza quando il fuoco è preciso tramite dei segmenti rossi luminosi (un pò come il mirino telemetro che deve sovrapporre due immagini).
Per utilizzare una messa a fuoco manuale di precisione occorre invece un mirino reflex di qualità, non quello delle entry level o media gamma solitamente scuro e piccolo.


la sezione zoomata serve per la maf manuale di precisione

Non è difficile ipotizzare che molto presto tutte le nuove macchine fotografiche saranno dotate di questi sistemi di puntamento. Semplificano la vita, semplificano la meccanica (lo specchio semovente, i mirini che si sporcano...) e hanno ormai una qualità pari ad un ottimo mirino tradizionale

Dopo poche ora di scatto con la a77 mi sono sentito talmente a mio agio che ho fatto un pò di fatica a tornare al "vecchio" mirino tradizionale (e non nego di aver cannato due esposizioni subito ehehe).

Olympus per la sua prossima ammiraglia parla di macchina ibrida, di nuova ammiraglia, e altri vocaboli ma non nomina più la parola "reflex" cosa questa, che unitamente agli ottimi risultati ottenuti nel campo micro4/3, fanno presagire un approccio alla SONY alla prossima macchina 4/3 (casualmente, tra l'altro, i due colossi sono in stretti rapporti economici al momento).
Anche Panasonic con la nuova GH3 non fa mistero di rivolgersi ad un pubblico molto esigente proponendo una macchina evoluta e moderna.

Specchio specchio delle mie brame... è davvero giunto il momento di andare in pensione? 
Bhe, se posso azzardare, sicuramente io non me ne avrò a male. 


[fonte immagini: google]


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