// ...e l'aria fritta delle riviste

Sarà il cambio di clima che mi rende particolarmente polemico, ma dopo aver un pò smontato i forum, nel post di ieri, vorrei rivolgere un pò di "attenzione" anche alla carta stampata, ormai sempre più organo di merchandising che di informazione oggettiva.

Non compro più molte riviste, ma qualcosa, per determinati momenti della giornata è necessario. Avevo quindi ristretto il numero ad un esilissimo quantitativo (una) ma pare che dovrò fare a meno anche di questa e affidarmi al buon Ipad anche per i momenti di relax di lettura, almeno non mi incazzo per i soldi che continuo a spendere inutilmente, ormai.



L'attuale numero di una rivista molto nota che compro da anni, che esce dopo ben 2 mesi dal precedente (pausa estiva) è più un catalogo che una rivista. A parte le prove tecniche della 1DX canon e della D800 (tanto per attirare lettori) abbiamo oltre il 50% della rivista dedicato ad annunci pubblicitari personali (mercatino che c'è sempre) uno speciale sui premi EISA (troppe pagine di schede pubblicitarie di prodotti premiati per non si sa bene quale motivo) altre pagine relative alla vendita on line di libri del loro servizio di vendita on line, news che promuovono workshop di autori precedentemente ospitati e di cui anche durante la lettura si fa menzione.

Non sono nato ieri, ho lavorato e scritto nel campo dell'editoria per alcuni anni, e so come funzionano certe cose. Però tra il dire e il fare ci deve essere quella parvenza di serietà che ti fa credere che stai leggendo qualcosa di oggettivo.
la rivista in questione, che non è assolutamente un caso isolato, fa scalpore perchè era la migliore in Italia, uno dei pochi posti dove si parlava di fotografia e non di baggianate.
Da qualche numero una svolta editoriale imprevista ne ha rovinato forma e sostanza. Cito a tal proposito un improbabile articolo su come sostituire un HDD allo stato solido nel nostro pc. Con tutto il rispetto, esistono testate ben più adatte a scoprire come è fatto un pc e come mettervi mano, se una persona spende quasi 5€ al mese non vuole nè una rivista di pc, nè un catalogo informativo.

Qualsiasi articolo, qualsiasi colonna o box, tutto sembra mirato allo scopo commerciale. sembra che ogni riga sia stata commissionata. I brand noti sono sempre consigliati, i brand meno noti no. 

Allora non credo ci voglia un test approfondito per sapere che il nuovo Canon 24-70 sia otticamente perfetto. Anche perchè costa 3000€ e se non lo fosse glielo andrei a tirare indietro a Canon! A cosa mi serve una "recensione" di una macchina fotografica nuova se si parla solo di tasti e funzionalità, e non si fa una accurata prova sul campo per vedere come espone in varie situazioni, come si comporta con diverse ottiche. No, nulla, solo tes di laboratorio, con ottica professionale (per sfruttare al meglio il sensore), quando poi la versione per la vendita viene data con un obiettivo molto limitato. I brand pagano e pagano bene, ma poichè non tutti pagano o pagano bene ecco le differenze che si fanno marcate tra un marchio e l'altro.

Se potete, andate a provare di persona prima di un acquisto. scoprirete cose belle ed interessanti e vi sentirete meno presi per il naso. Fidatevi.

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