// Megadeth - ultimo atto

E’ Megadeth, disco omonimo della storica band di Dave Mustaine, il primo Big di questo 2026 ed è doveroso che ne parli per diversi motivi.

Megadeth - Selftitled (2026)




Megadeth rappresenta l’ultimo tassello di un mosaico durato più di 40 anni, l’opera conclusiva del percorso, non sempre lineare, del carismatico cantante e vocalist nonché padre-padrone, Dave Mustaine. Personalmente ho sempre avuto il massimo rispetto per quanto proposto e portato avanti in questi lustri dal rosso axe-man che ha saputo creare un vero trademark sonoro pur variando diverse volte i giocatori coinvolti, segno che mente e cuore pulsante della creatura Megadeth era solo e soltanto lui.


Megadeth, accompagnato dalla più sontuosa e massiccia campagna di lancio per un disco metal che io ricordi (con tanto di proiezione nei cinema di tutto il mondo del documentario sulla storia della band) è, lo dico subito, un disco perfetto. Perfetto non tanto per la qualità assoluta dei suoi contenuti ma per quello che rappresenta. Non riesco infatti davvero ad immaginare una conclusione migliore per un percorso così vario e glorioso come quello dei Megadeth se non quella rappresentata da questo sfaccettato lavoro conclusivo, che abbraccia tutto l’operato della band, in chiave moderna. Con il suo ultimo disco, il Rosso, sembra voler dire al mondo “ecco la vostra ultima occasione per conoscere la mia grande band” (e le vendite gli stanno dando ragione) perché Megadeth è proprio il miglior modo possibile per comprendere questa band, dalla sua velocità alla sua melodia, dai suoi tecnicismi al proprio groove. 

 



Da quando ho messo in loop Megadeth mi è venuta l’irrefrenabile voglia di riascoltare con calma tutto il materiale precedente della band spaziando per tutta la discografia recente e non. Megadeth è quindi contemporaneamente il giusto riassunto di una carriera epocale e il miglior modo possibile per iniziare a conoscere una delle band più influenti dell’heavy metal. Scusate se è poco.

Cover alternativa per la expanded edition digitale



P.s. la controversa cover di Ride the Lightning (Metallica) è a mio avviso molto bella, perfetta per lo stile Megadeth e senza farmi troppi s….e mentali sul controverso rapporto tra le due band (o meglio tra Dave e i Metallica) la prendo per quel che è: un gran pezzo re-interpretato in maniera molto valida ed ottima conclusione del disco ufficiale; esiste infatti una expanded edition che contiene un brano in più, che è stata disponibile solo per una manciata di giorni in formato digitale sul sito ufficiale e che, ovviamente, ho acquistato oltre al CD. Per Dave questo ed altro.

 

Megadeth, 2026:

Dave Mustaine – voce, chitarra 
James LoMenzo – basso
Dirk Verbeuren – batteria 
Teemu Mäntysaari – chitarra 

 

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