// Marta

Qualche giorno fa ho realizzato degli scatti per Marta, e l'occasione è stata propizia per provare sul campo un diffusore ottagonale ripieghevole Godox che attendevo di poter utilizzare da qualche settimana (in realtà, lo devo ammettere, avevo dimenticato di averlo comprato).



Il set up per la mattinata è risultato estremamente semplice, affidandomi alla Em1 Mark2 e il 45mm pro e un altro paio di lenti che non credo neanche di aver montato sulla macchina e il flash a slitta Godox V860II unitamente al suo trasmettitore X1T, entrambi in versione Olympus (micro4/3) e identificati dalla lettera O, finale.


Ho deciso di impostare il servizio in maniera molto molto immediata, sfruttando solo due location: il mio ufficio/ministudio e un quartiere industriale. Due situazioni completamente dissimili ma che l'uso di un flash può rendere più simili di quanto si possa immaginare.
Anche l'abbigliamento di Marta è variato a seconda della location.




Nonostante il flash in questione, ossia l'ottimo Godox V860II, fosse un dispositivo completamente TTL (in grado cioè di regolare il lampo a seconda dell'esposizione letta dalla macchina fotografica), l'impostazione che ho utilizzato è stata quella Wireless in modalità M, ossia con controllo manuale della potenza.
Per situazioni in cui la luce continua ad arrivare con la stessa forza e direzione senza significativi spostamenti del soggetto rispetto alla stessa, trovo molto più precisa la regolazione manuale della potenza sia della luce flash che della macchina stessa, quindi tutto completamente in Manual Mode.




La Em1 Mark2, tra l'altro nuovo arrivo in scuderia, è davvero favolosa quando si parla di reattività, anche in situazioni come questa. Grazie al V860, che è alimentato da una capiente batteria al litio e quindi sempre pronto a scattare, i tempi di reazione di questa combo sono eccezionalmente rapidi permettendo, di conseguenza, un "timing" di scatto sostenuto.

Non c'è voluto molto per raggiungere il risultato voluto. Grazie alla bravura di Marta, la chiacchierata di presentazione di qualche giorno prima e una idea abbastanza chiara di cosa dovessimo realizzare, abbiamo portato a casa il risultato in maniera rapida e veloce.
A questo ha concorso anche il ridotto ingombro della attrezzatura che si è fatta trasportare agevolmente senza bisogno di scomodare fattorini e portaborse :)




L' octabox di Godox si richiude come un ombrello ed è compatibile con tutti i sistemi di supporto flash per ombrello (nel mio caso ho utilizzato la solita staffa Godox S, ma andava bene qualsiasi supporto per flash da stativo con attacco per ombrello) per cui non è richiesta una particolare compatibilità di innesto: poichè il flash si inserisce all'interno è tuttavia sconsigliato per l'utilizzo con flash da studio o di grosse dimensioni (ho qualche dubbio anche sull' AD200 ma non ho fatto prove in merito). E' un prodotto destinato quindi, espressamente, a chi si muove rapido, vuole luce flessibile e utilizza flash Speetlight (o cobra, se preferite) come fonte di illuminazione artificiale.






Ringrazio tantissimo la mia modella Marta Cecchi

I prodotti a marchio Godox sono distribuiti su tutto il territorio italiano da 
Toscana Foto Service che ringrazio come sempre per la preziosa collaborazione








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