// Concorsi si, concorsi no...

Avete mai partecipato ad un concorso fotografico? Dai, non ci crede nessuno... almeno una volta, una unica volta ci avete/abbiamo provato. E cosa è successo?
Nella migliore delle ipotesi abbiamo inveito contro qualcuno dell'organizzazione, contro quello o quell'altro raccomandato, etc etc, oppure abbiamo vinto, non facendo seguire alcuna polemica. 





Partecipare ad un concorso è quasi una arte, che va affinata nel tempo, con tanta costanza, studio e dedizione. Ma come, si dirà? Non basta essere bravi e vincere?

Quando si partecipa ad un concorso bisogna porsi nella stessa condizione di chi si mette in mente di vincere un appalto: non bisogna solo fare un buon lavoro, bisogna che la nostra proposta piaccia al comitato. E il comitato in questo caso è la giuria.


Chi partecipa regolarmente a concorsi, nazionali e internazionali sa che prima ancora di decidere cosa proporre dovrà studiare la giuria, i gusti e le inclinazioni dei vari componenti, per capire come, trasversalmente, colpire nel segno. E' una arte. Richiede pazienza ed impegno. Ed i risultati non sempre arrivano.

Perchè poi, è un meccanismo. E' un enorme ingranaggio che una volta avviato non si ferma. Una foto o un lavoro vincente è facile che continui nella sua marcia trionfale di concorso in concorso forte del suo "curriculum", e se proprio non ce la fa, arriva la menzione speciale. 




Il discorso, principalmente è capire se tutto questo ci interessa. Se ci interessa allora ha senso giocare. Altrimenti no, non ha senso e non ha senso inveire contro chi miete premi a destra e manca. 

Purtroppo, il mondo dei concorsi è un business, su questo non ci piove. Per avere una giuria decorosa, c'è bisogno di un budget, e il budget va creato con le iscrizioni. Più un concorso è serio, più ha dei costi organizzativi, ma questo dovrebbe essere una garanzia per i partecipanti. 
Dichiarazioni del tipo "se si paga non mi interessa" non dovrebbero aver senso. Eppure, puntualmente, accade. 

Il fatto è che la macchina è inarrestabile. 
Il più grosso portale dedito a questo tipo di attività, promotore dei più prestigiosi Award in ambito di Ritratto, Street e Nuove Proposte è ormai diventato una macchina da soldi non indifferente. Quello che prima era giustamente percepito come una necessità economica per mantenere la qualità dell'offerta ha ormai assunto le sembianze di una voragine succhia-denaro.
Non passa settimana in cui Lens Culture non mi inoltra un messaggio di posta che mi invita a partecipare, ricordandomi che ho già partecipato, che posso farlo ancora etc etc. 
Se fosse tutto qui, ok, tutti fanno spam, non ci si fa neanche più caso. 

In questo caso specifico, però, la cosa è particolare. 
L'anno scorso ho partecipato allo Street Photography Award con una selezione di 5 immagini, che era il minimo per ottenere una "recensione" da uno dei loro giurati. La recensione è arrivata, abbastanza incoraggiante, nonostante alcun piazzamento importante. Ero soddisfatto, avevo avuto quello che volevo, una direzione da seguire. 

Qualche settimana dopo, in coincidenza con la scadenza ci un altro loro contest cui non avevo intenzione di partcipare, mi arriva una bellissima email in cui, il senso era, riassumendo "la tua partecipazione precedente è rientrata nel miglior 20% dei partecipanti!! complimenti" (sottintentendo... perchè non ci riprovi?).
Passa qualche altra settimana e arriva una seconda lusinghiera mail in cui mi si avvisava che la mia precedente selezione era nel miglior 10% delle proposte pervenute e che mi veniva omaggiato un account gratuito sul sito.
WOW! nel migliore 10% (ma non era il 20 prima?). Cavolo, ma allora come mai nessuna menzione, neanche una mia foto nel "reel" della home page, niente. bho. vabbè, però dai, cavolo, bel risultato!!

Passano i mesi, nuovo giro di contest, nuove mail di invito etc etc. Partecipo senza grosse speranze inviando una sola immagine, gratuita. Nessun risultato, nessuna menzione, niente di niente. qualche giorno fa, in scadenza di un altro bando, arriva di nuovo lei, la "lusinghiera". 

"Ciao Ugo!! l'anno scorso sei rientrato nel miglior 7% dei partecipanti...".
Cavoli, qua se aspetto qualche settimana arrivo primo al contest dell'anno prima allora!! 


Ora, con tutta la buona volontà, faccio un pò fatica a considerare ancora seriamente l'approccio di questi signori. E' una comunicazione ufficiale, potrei anche vantarmi di questo 7% (stanno morendo gli altri partecipanti che guadagno posizioni?) ma allo stesso tempo trovo una mossa un pò poco coerente e seria questa continua lusinga senza seguito. 
Mi vien da pensare che siano email mandate un pò a tutti, per far sganciare qualche altro verdone.


Quindi?
Bho. Ditemelo voi. Io ho solo capito che di miei soldi non ne vedranno più e non perchè non vinco, ma perchè mi sento un pò preso per i fondelli.
E allo stesso tempo ridimensiono un pò tutto il fenomeno e torno a fare quello che interessa a me e che soddisfa me, e solo me.

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