// Olympus OM-D EM1 Mark II - 2nd Round

Non è la prima volta che mi occupo di Olympus Em-1 mark II, proprio perchè NON mi lascio convincere da dicerie e fesserie scritte in rete. Preferisco aggiungervi, eventualmente anche le mie, ma con la consapevolezza che nascono da mie personali esigenze sul campo e prove empiriche. 




Sfruttando la possibilità di utilizzare le DEMO UNIT che Polyphoto ha concesso a tutti i propri Pro-Dealer (Photoshop Parma mi ha prestato l'oggetto del test, grazie!) ho deciso di fare un secondo round di test, questa volta in un territorio completamente diverso dal calmo e rilassato clima della sessione di Ritratto con la bellissima Lisa. In quella occasione avevo evidenziato pochi vantaggi nell'uso di autofocus con soggetti per lo più statici.




Mi sono rimesso in gioco ed ecco cosa è successo.
Premetto che: non sono un fotografo sportivo (e si vede); mi sono scelto un evento davvero tosto in quando a dinamismo e impossibilità di prevedere traiettorie. Me lo ero già perso lo scorso anno, per impegni di lavoro e quindi  quest'anno mi sono organizzato per tempo: ho voluto spendere diverse ore nel clima del bellissimo evento sportivo Robe da Citta (sì, senza accento, è il modo in cui si chiama il parco de la "Cittadella" a Parma) fotografando atleti di ogni età, con particolare attenzione al playground di street basket 3 vs 3.




 3 foto con Olympus Em5 - quacosa si porta a casa lo stesso 





Dato che per il giorno seguente avevo un altro incarico ho portato con me solo il mio muletto (la prudenza non è mai troppa), oltre la Mk2, ossia la sempre ottima EM-5 old. La differenza tra le due è abissale già solo utilizzando l' AF-S (singolo): in AF-c non ci ho neanche provato. 
Con un pò di pazienza, lavorando con fuoco a "zona" e cercando di prevedere lo scatto, sono riuscito a portare a casa qualche scatto ben fatto, ma la percentuale di errore era alta e, soprattutto, era impossibile "leggere" l'azione in tempo reale. 







Quando è stato il turno dei "grandi", ossia dopo pranzo, la musica è cambiata (è cambiata davvero, è arrivato il dj!!) e sono passato all'artiglieria pesante. E' qui iniziano le nuove considerazioni.

Partiamo dalle più banali. 
I pochi ritocchi estetici e di dimensioni al corpo già perfetto della Em-1 primo modello hanno reso la MK-2 comoda anche senza il Battery Grip verticale. Ho impugnato e usato comodamente macchina a il mio 40-150 pro senza alcun problema per diverse ore. Considerando il costo dell'accessorio, non è una cosa da poco.






La batteria è impressionante (per essere una mirrorless). Siamo a livello di una ottima reflex, ho fatto oltre 500 scatti tra raffiche. scatti singoli, mirino elettronico sempre in uso e revisione degli scatti: a fine giornata ero ben oltre la metà di capacità residua. Il problema autonomia è solo un ricordo ormai. Una stima di circa 1000 scatti è del tutto veritiera, se poi se ne montano due tra Vertical grip e corpo, direi che si è a posto per un evento molto lungo e impegnativo. Ottimo.





Uso. Ho impostato l' AF in modalità continuo. Era come avere tra le mani una altra macchina rispetto ai test precedenti. Anche avendi fatto test dinamici, in occasione della presentazione (a novembre) ... non c'è nulla di meglio che fotografare per davvero un vero evento sportivo per testare a fondo un AF... e che test!! 
Considerando che le regolazioni dell' AF sono molte e varie e molto specifiche e che non avevo avuto  tempo di studiarmi il tutto, ho impostato la macchina come me la sentivo più funzionale (seleziona e croce centrale) e ho iniziato a scattare.
La macchina risponde con una velocità mostruosa!! E' talmente veloce nel mettere a fuoco che si può continuamente spostare l' inquadraura anche di molti gradi e continuare a scattare: sembra di lavorare con il fuoco manuale inserto (scatta sempre, è sempre a fuoco!).
Sono riuscito a fotografare il momento del tiro del cestista e, spostandomi rapidamente sul canestro, ad avere anche la foto perfetta del centro o del "ferro". L'ho fato tante volte!! la reazione dell' AF e dello scatto sono micidiali. Impressionante, davvero!! non avevo mai provato un tipo di libertà simile.




Il basket è uno sport molto frenetico e imprevedibile e, se sono riuscito io ad avere qualche buono scatto, immagino qualcuno ben navigato!
Fino ad ora avevo solo visto foto di sport motoristici (ove le traiettorie sono prevedibili e si può organizzare lo scatto con accuratezza), avifauna (la cui difficoltà maggiore è la dimensione del soggetto) ma in un contesto del genere  intuivo che l'autofocus doveva davvero lavorare a pieno ritmo: serve davvero una mano in più per questi tipi di sports (due per me, visto che mi occupo di tutt'altro)  e la Em1-mark2 me le ha date entrambe.




Anche il 7-14 Pro si fa apprezzare in queste situazioni!

Per mia fortuna NON ho bisogno di queste prestazioni nelle foto che realizzo per lavoro quotidianamente (Ritratti, eventi e matrimoni) e neanche nella street per cui posso permettermi di rimandare un pò l'acquisto.
Anzi, devo dire che questo approccio "veloce e superdinamico" è un pò fuori dalle mie corde, ma se avessi necessità di questo tipo non dovrei perdere neanche un istante e correre af aggiornare il mio corredo con il miglior corpo macchina che il sistema m43 abbia mai partorito. Il prezzo è alto? 
Bhe, non immaginate le prestazioni.




Si ringrazia per la collaborazione : Photoshop Parma www.photoshopparma.it

Un plauso agli organizzatori dell'evento che hanno davvero creato qualcosa di bello, per tutti (c'erano sport e dimostrazioni per tutti i gusti ed età). Parma c'è ed è viva anche grazie a queste persone!!

Nessun commento:

Posta un commento

Si prega di lasciare commenti riguardanti gli articoli e le immagini pubblicati. Mi riservo la facoltà di eliminare messaggi di altro tipo.