// La Forza di una Fotografia

Lo abbiamo detto, ridetto, scritto, riscritto, letto e riletto mille mila volte. Eppure non ci si stanca mai di fare queste considerazioni tutte le volte che ce ne capita l'occasione.
Quale è la vera forza e la vera bellezza di una fotografia? 
La fotografia è qualcosa che vive contemporaneamente su più piani, su più dimensioni temporali. Vive nel presente, in una certa maniera, ma vive anche nel passato e nel futuro in maniere completamente differenti.
La fotografia ha l'enorme compito di raccontare chi eravamo, chi siamo, e chi saremo  a chi c'è, c'è stato e ci sarà. E' questo il motivo per cui ogni fotografia ha una sua vita, una sua ragion d'essere che può non essere immediatamente comprensibile ma che potrà raccontare molto di noi a chi verrà dopo.

 


Ieri mi è stata linkata questa gallery di 40 foto storiche. L'ho condivisa su facebook e subito sono arrivati tanti "like" e commenti sia alle foto che ai momenti: alcuni sereni, altri di una enorme ferocia. D'altronde se la fotografia deve essere testimone di vita, questa non è certo solo rosa e fiori.

Quello che mi ha impressionato maggiormente è come molte di queste foto potrebbero essere tranquillamente degli scatti spontanei realizzati con un moderno smartphone. Alcune sono foto totalmente casuali, colte al momento giusto nel posto giusto, altre sono anche tecnicamente sbagliate, mosse, altre ancora sono classici del reportage. In tutti i casi, viste col senno di poi, tutte le foto si caricano di significati, simbolicità e fascino che sicuramente non avevano ai tempi della loro pubblicazione originale.

Prendiamo ad esempio il bagnino sulla costa, o quella in  cui vengono prese le misure ai costumi delle signore. Magari tra 50 anni qualcuno troverà interessante una fotografia in cui una pattuglia della stradale effettua il test del palloncino a qualcuno (perchè magari in quel futuro il tasso alcolico sarà comunicato in tempo reale da qualche dispositivo che abbiamo indosso), o la foto fatta al nostro bagnino della piscina sembrerà una cosa molto "vintage" visto che ci saranno robot di salvataggio e sistemi di sicurezza che avranno eliminato il fattore umano etc...

Il bello della fotografia è che non è possibile sapere se e quanto diventerà importante una nostra immagine col tempo. La cosa importante è documentare, scattare, vedere e raccontare con il nostro mezzo fotografico quello che viviamo, trasmettendo la nostra visione del mondo: qualcun altro, primo po poi (se saremo bravi a tramandare e conservare le nostre fotografie) riuscirà ad apprezzare e caricare di nuova forza queste immagini.
E' questo il motivo per cui alcune delle foto più immortali di sempre non sono scatti studiati, ma assolutamente spontanei: è il momento stesso immortalato ad essere la forza e la bellezza di una fotografia, non la perizia tecnica o la perfezione formale (che se ci sono, sicuramente aiutano, ma non sono certo l'anima di una foto).

Fotografiamo con senno, attenzione al dettaglio, e soprattutto secondo la nostra coscienza e il nostro modo di intendere la realtà e il mondo contemporaneo. Un giorno tutto questo prenderà un senso diverso da quello che forse noi stessi vediamo al momento.

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