// New Gear: Sony DT 30mm 2,8 Macro


Non sono un grande realizzatore di foto macro. Al contrario di mia moglie, cui prima o poi dovrò provare a regalare una "attrezzaturina" per fare delle macro un pò meglio della sua attuale compatta, non mi trovo troppo a mio agio sulle distanze brevissime.

In ogni caso ho sempre avuto un obiettivo con capacità macro nei miei correi: vuoi per completezza di materiale, vuoi per provare l'ebrezza di questa nitidezza estrema, sia quando avevo Canon che Olympus il mio bel 100mm macro (o equiv.) ce l'ho sempre avuto (usato al 99% delle volte sole per ritratti).


Compatto e discreto. Davvero comodo e versatile



Ieri è scattata di nuovo la molla e, complice una buona offerta di un usato praticamente immacolato, mi sono preso il 30mm macro della Sony (c.q 50mm equivalente sulla A58, che poi è la macchine su cui lo userò più spesso).
L'esigenza di poter scattare a tutta apertura da distanza ravvicinatissima qualche dettaglio del piccolo Michele è stata la "molla". Pur sembrando un doppione del Dt 35mm 1,8 che già possiedo (premio di miglior ottica di qualità low budget della storia) in realtà mi permette di fotografare con una estrema nitidezza da distanze brevissime. Per fotografare un neonato è la manna dal cielo.

Tutti gli obiettivi macro hanno come caratteristica intrinseca quella di fornire una nitidezza elevatissima anche a tutta apertura. Ho smesso anni fa di usare i macro per i ritratti (non perdonano nulla in termini di pelle/difetti lasciando quindi poi l'obbligo di un abbondante uso di ritocco per rimediare) ma sulla perfetta pelle di un bebè sono veramente una manna.
L'obiettivo è appartenente ad una serie economica si Sony lanciata qualche anno fa, di cui fanno parte altri pezzi da 90 in miniatura, come l' 85 f/2,8, il suddetto 35 f/1,8 e il glorioso 50 f/1,8. Tutti questi obiettivi fissi hanno un comune denominatore: qualità di immagine e prezzo molto competitivo. 
L'unico aspetto negativo, considerando il prezzo di vendita, è dato dala cura costruttiva. Realizzati completamente in plastica (anche la baionetta) non si adattano bene al frenetico uso professionale e non offrono adeguate garanzie di robustezza per impieghi di un certo livello. Ma per questi ambiti ci sono lenti di ben altro livello e costo.
Il piccolo macro vanta un motore di messa a fuoco (SAM) interno che, sebbene un pò rumoroso , svolge bene il suo lavoro: la velocità operativa è adeguata al tipo di impiego previsto per la lente. La resa ottica è eccellente: con una costruzione più robusta può dar filo da torcere ad avversari ben più che agguerriti e costosi.
Se scattate con attrezzatura Sony/Minolta è una lente davvero eccezionale. Ve la sconsiglio solamente se il vostro interesse fotografico vi porta verso insetti o piccolissimi dettagli in movimento. In questi casi, la focale un pò corta, vi costringerà ad avvicinarvi troppo per ottenere l'ingrandimento desiderato, facendo scappare la vostra "preda".

Non vedo l'ora di divertirmi un pò con questo nuovo arrivato.

















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