// Evoluzione

Come avrete potuto "intuire" da post più o meno esplicativi in questi giorni sono successe cose "diverse" dal solito argomento. Diverse ma neanche tanto, perchè se è vero che la fotografia prende spunto dalla vita di tutti i giorni, Michele sarà una vera e propria ispirazione perenne.



Tutti i grandi eventi che di tanto in tanto sconvolgono positivamente o negativamente la nostra vita vanno, in qualche misura, ad modificare la nostra percezione del mondo, delle cose in genere.

Bhe, la nascita di un figlio (del primo figlio!) le cose le cambia eccome.
E' un percorso che inizia a modificare letue abitudini e il tuo modo di pensare già da mesi prima, con la preparazione di tante piccole cose e che culmina in un apoteosi di emozioni fortissime, un vortice di gioia incontenibile, lacrime liberatrici e paure ed insicurezze per il futuro. Perchè per quanto se ne possa dire il senso di inadeguatezza, anche per le cose più piccole, è alto e il grado di "impedimento" nel compiere anche le azioni più semplici sale alle stelle. E' una condizione che penso ci si porterà sempre, dietro, sebbene in diversa misura.

In tutto questo discorso si inserisce (o si inserirà) un nuovo piccolo tassello della mia evoluzione. Un avvenimento come questo non può non modificare, come già detto, la mia percezione del mondo e di conseguenza il modo di raccontarlo. Sensibilità, dolcezza, delicatezza. Sono tutti elementi che vivono di una nuova percezione, di una maggior o minor importanza rispetto a qualche giorno fa.

Sicuramente il mio piccolo Michele sarà un bambino molto fotografato :)


E mi rendo conto di quanto questo risulterà quasi fondamentale per non perdermi nulla della sua evoluzione. Nel giro di pochissime ore di vita sta già cambiando, sta già evolvendo. E' pazzesca la velocità con cui si adatta, con cui evolve. 
Per nove mesi chiuso là dentro potevo solamente immaginarlo, intravederlo mediante sofisticate tecnologie (mi sto convincendo che alcune delle fotografie più belle in mio possesso sono delle ecografie!) e ora  è tra noi, e l'album dei ricordi lo abbiamo già iniziato a costruire. 

1 commento:

  1. Io credo che per un fotografo, amatore o professionista che sia, immortalare i momenti più belli dei propri affetti sia realizzare a piena una vocazione.
    Bravissimi, tutti e tre.

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