// Una strana convivenza

Far convivere attrezzature diverse ma soprattutto di marchi differenti non è una cosa facile, anzi. Già quando mi trovavo a utilizzare una full frame Canon e una APS trovavo parecchio difficile passare dall'una all'altra.
L'attuale line up è, se vogliamo, ancora peggio assortita :)




Del corredo Olympus è rimasto il minimo indispensabile (e prometto solennemente che questo resta!! tra l'altro a breve si troveranno delle ottime occasioni sulle E-5 e chissà...), ossia una reflex (corpo pro), due zoom pro che coprono dai 28 ai 400 mm e un 30 fisso. Un perfetto sistema da viaggio, sport, reportage esterno/estremo (è praticamente a prova di bomba). Formato 4/3 e crop 2x!

Poi abbiamo Sony, con una macchina in APS (crop 1,5x) e una Full Frame, entrambe in formato 3:2.
ottiche molto varie al momento, line up in fase di definizione, ma tra fissi e zoom copriamo dai 24 ai 450 mm equivalenti.

Come convive tutta questa roba? Rispetto al passato ogni macchina ha determinate e specifiche caratteristiche "uniche".
La e-3, come abbiamo accennato, ha una resistenza, una robustezza e una affidabilità incredibili. può prendere qualsiasi condizione meteo, fango, polvere e il sensore non si sporca MAI!!!
La a77 è fantastica quando si tratta di lavorare al chiuso o in ambienti in cui è necessario avere una buona visione degli interni grazie al mirino elettronico e un sistema live view a prova di bomba. Le ottime capacità video completano il tutto, rendendola una tutto-fare incredibile.
La a900 è la no-limits in quanto a ISO performance, resa dello sfuocato, e qualità del file. La macchina di "qualità" per quando non bisogna scendere a compromessi. Con mirino tradizionale, che non guasta mail

Su tutti i corpi, per precisa volontà, è presente lo stabilizzatore di immagine. La comodità di avere sempre un aiuto meccanico, su qualsiasi ottica, ormai è assodata, non ne voglio fare a meno per nessun motivo.

Resta il "problema" del formato 4/3 vs 3/2. A parte che il formato più quadrato, secondo me, non è affatto male, anzi. Dopo un pò di anni convivendo con questo standard ormai mi è entrato nella "visuale" al punto da trovare strano il 3/2 classico.
Onestamente non trovo alcun problema eventualmente a gestire in fase di post un ritaglio nella dimensione giusta. In fondo si tratta di pochi casi in cui i due formati possono trovarsi inseriti nello stesso lavoro per cui, vista anche la mole di megapixel disponibili, qualche tagliuzzata qua e la non fa certo problema.
E' già un pò che ho imparato a stare un pò più largo con le composizioni, proprio per evitare di rimanere "impiccato" in fase di ritocco.

2 commenti:

  1. Seguo il blog da tempo e non ho mai condiviso le scelte sull'evoluzione del tuo corredo fotografico, ma è interessante leggere opinioni diverse. Personalmente avrei tenuto la 5D canon. A questo punto però non capisco perché ostinarsi a tenere 3 diversi formati di sensore, io darei via tutto il materiale olympus e forse anche la a77 per una seconda a900.

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  2. ciao Anonimo :)
    Al momento del cambio della 5D canon aveva già iniziato quella politica di innalzamento dei prezzi che tutt'ora continua. Essendo ad un punto di svolta, non potevo permettermi esborsi tali, ed Olympus mi ha dato tantissima qualità e un corredo ottiche di livello altissimo. Purtroppo la politica di questa casa, negli ultimi due anni si è resa fin troppo evidente, e siccome la sola qualità non basta, ma è necessario anche pensare al futuro e all'aggiornamento tecnologico, si è reso necessario un affiancamento, è la prescelta è stata Sony.
    La a900 ha delle limitazioni rispetto alla A77, quindi preferisco affiancarle. Il full frame non è tutto oro, per molte cose trovo più comodo il formato più piccolo di sensore.

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