// Si Cresce... ci si amplia...

L'avventura iniziava esattamente circa un anno fa. Penso che per tutti quelli che lavorano da anni come dipendenti (o peggio) prima o poi arriva il momento del distacco, della voglia di creare qualcosa, di riprendersi i propri spazi, il proprio tempo e soprattutto di lavorare per una giusta causa: sè stessi.
Questo fatidico momento per il sottoscritto è arrivato lo scorso anno, esattamente dopo l'ennesimo massacrante periodo natalizio passato tra domeniche di apertura, festività saltate e una totale disarmonia con tutto il resto della popolazione che ancora riesce a condurre una vita fatta di orari lavorativi standard.

Non sto sputando nel piatto in cui mangio, sia chiaro. Semplicemente molte realtà lavorative non erano strutturate per il mercato attuale, e il blocco della crescite, delle assunzioni e la totale mancanza di alternative stanno facendo invecchiare il personale in posti che prima erano ad alta rotazione. Ecco quindi che molti, che iniziano a raggiungere una età da famiglia iniziano ad avere altre necessità non compatibili con certi orari. Un pò questo e un pò dell'altro (diciamo una sempre presente forma di volontà di voler creare qualcosa che portasse il mio nome) hanno fatto il resto. 

Ad un anno dall'inizio dell'avventura che è ben lungi dal potersi definire in qualsiasi maniera, ecco che arriva lo step successivo. Un luogo fisico in cui poter operare, separando casa dal lavoro, privato da pubblico. Uno degli ostacoli maggiori incontrati in questo primo periodo è stato proprio quello di accogliere i clienti in un ambiente adatto.

Tra qualche giorno, quindi, nascerà ufficialmente il mio ufficietto, il mio luogo in cui dare udienza a clienti, fornitori, collaboratori. Uno spazio di sola mia gestione in cui scatenare tutto il potenziale creativo-organizzativo a livello di corsi, incontri etc.  Un minuscolo ambiente da 15mq che a me sembra uno spazio infinito ove realizzare idee e costruire un sogno. 

3 commenti:

  1. Avere un ambiente dedicato: il mio super sogno!!
    Sono felice per te, davvero.

    RispondiElimina
  2. Complimenti Ugo.. Ti seguo sempre con molto interesse e forse prima o poi anche io avrò il coraggio di fare quello che hai fatto tu.. Lasciare un posto fisso che si sente stretto x tentare l'avventura..

    RispondiElimina
  3. guarda Marco, io il coraggio l'avevo preso davvero a due mani, ma per fortuna ho avuto un colpo di fortuna e ho potuto tenere part time il posto di lavoro e dedicarmi seriamente alla fotografia . è una situazione che non potrà perdurare in eterno, ma è un toccasana per le finanze. evidentemente avevo seminato bene e l'azienda non ha voluto privarsi del sottoscritto, offrendomi una ottima alternativa (situazione comunque che non si sarebbe verificata se non mi fossi presentato, dimissioni in mano). a volte, osare, paga ancora un pò, ma ripeto, mi sento molto molto fortunato. Ho più tempo per me, per la mia famiglia, e conduco una vita normale rispetto ai miei colleghi. Ma d'altronde mi sto prendendo un rischio che non tutti forse sono disposti a correre.

    spero continuerai a seguirmi :)

    RispondiElimina

Si prega di lasciare commenti riguardanti gli articoli e le immagini pubblicati. Mi riservo la facoltà di eliminare messaggi di altro tipo.