// di EvF MaF & More

La verità è che oltre che essere appassionati di fotografia, noi fotografi siamo anche un pò (molto) appassionati delle nostre attrezzature e, onestamente, lo trovo più che giustificato. Quale migliore occasione quindi del Natale per pensare ad un bel autoregalo?

Vista l'esistenza di un corredo più che completo e che mi soddisfa completamente, sto dedicando più attenzione a nuovo corredo Sony. Dopo aver recuperato un buono zoom 70-300 è la volta di un bel fisso. Ma quale? Nel catalogo del colosso nipponico ci sono delle eccellenze mica da ridere (giusto per la serie non c'è solo Canon o Nikon) come lo Zeiss 85 f/1,4, il Sony 50mm 1,4 e via dicendo. Il budget però impedisce certi colpi di testa per cui mi stavo orientando su qualcosa di più "easy" soprattutto per il portafoglio. 
La scelta è cadua su un 50mm 1,7 Minolta (usato), un 35 mm 1,8 Sony e un Samyang 85 1,4.
Dopo aver provato, grazie ad un amico, il primo per un paio di giorni, l'ho scartato. Non ho ancora ben capito il perchè ma sulla a77 non rende assolutamente come dovrebbe (o come mi aspettavo facesse). Sarà che la progettazione ottica è un pò passata, ma era davvero poco poco nitido ed inciso. Il secondo, il 35mm, è stato in testa per molto tempo, fino a ieri per la precisione, ossia fino a quando, forte dell'aver capito come funziona la messa a fuoco (maf) manuale su una SLT, mi sono recato dal mio rivenditore per una prova con il Samyang.


Samyang 85 mm (non chiedetemi il diaframma) maf manuale.

Samyang è una ditta koreana ( venduta in tutto il mondo sotto altri brand anche come Rokinon, Walimex etc) che produce, "da qualche tempo" ('72), ottiche per il digitale di buona/ottima qualità. Si passa dal discreto all'eccellente sempre in un range di prezzo molto ragionevole, e i risultati sono spesso sorprendenti. 
L'unico neo per qualcuno potrebbe essere il fatto  che, come da tradizione  classica, queste lenti abbiano fuoco e diaframmi completamente manuali. Questo significa niente automatismi, chip di conferma di messa a fuoco (anche se alcuni modelli per nikon ne sono provvisti o in altri è possibile integrarla) e un pò di sana e buona scuola di fotografia.


Fino a pochi giorni fa pensavo che il mirino elettronico fosse inferiore sotto questo punto di vista a quello ottico.  Mettere a fuoco manualmente tramite dei pixel non è facilissimo, come anche non lo è se non si ha un vetrino apposito nel mirino (maledetti produttori, perché non lo fate di nuovo?). Quanto mi sbagliavo.
La Sony, che devo dire mi sorprende sempre di più, ha sviluppato un sistema di messa a fuoco manuale a dir poco geniale. Il principio è simile a quello delle macchine a telemetro. In pratica guardando nel mirino vedremo sovrapporsi all'immagine reale un reticolo di colore rosso he evidenzierà i contorni degli oggetti perfettamente a fuoco. maggiore sarà l'area colorata, maggiore superficie avremo a fuoco. Facile no? Si. Facile, comodo e intuitivo.
Ed ecco che un ottica come l'85 1,4, perfetto per i miei ritratti, passa in pole position nella wish list dopo qualche incertezza. Certo un Af è più comodo, ma il manual focus ha la sua poesia, i suoi tempi, la sua precisione. 


due scatti di test veloci ieri... lo stabilizzatore va disattivato con queste ottiche non elettroniche.


Quello che mi sorprende, e mi piace sempre di più di questa a77 e della tecnologia Translucent in generale è che, contrariamente a quanto a prima vista possa sembrare, non è un capriccio tecnologico per dire "noi lo facciamo diverso". Alla ottima qualità dei sensori e dell'immagine si deve quindi aggiungere un pieno di innovazione e tecnologie che davvero aiutano a fotografare meglio. Ci avreste mai creduto se vi avessero detto che il modo migliore per sfruttare una vecchia lente a messa a fuoco manuale era quello di usare un mirino elettronico e una macchina a specchio traslucido fisso?
Non credo proprio, perchè ero il primo a pensarla così. Adesso potete anche crederci però.

Spendo volentieri ancora due parole su Samyang di cui posseggo anche una seconda ottica, un fisheye 8mm per Olympus. Se cercate ottiche di qualità senza spendere un patrimonio non sottovalutate la qualità di queste lenti. Costruttivamente ottime e ricche di quel feeling da ottica manuale, restituiscono risultati eccezionali anche su sensori critici come il 24mpx della a77 e sui Full frame di ultima generazione.
Da pochissimo la distribuzione ufficiale del prodotto sul nostro territorio italiano è stata presa da FOWA, nota ditta che distribuisce altri importanti brand, fatto che rende i prodotti koreani ancora più appetibili per quanto concerne reperibilità e garanzia.

1 commento:

  1. Io sono un grande estimatore dei Samyang. Sono sempre tentatissimo dal 14 mm, di cui rimando sempre l'acquisto per una questione di distorsione: scattando molto ad architettura ho timore di essere penalizzato, ma davvero ha un rapporto qualità/prezzo impareggiabile.

    L'85 mm l'ho provato qualche ora e mi ha piacevolmente sorpreso. Secondo me a tutta apertura ha la sua resa migliore (anche se c'è chi dice il contrario) e ha uno sfocato molto intrigante.
    Il trattamento chimico delle lenti è di altissimo livello.

    L'unico limite è proprio l'AF, che, per il mio modo di scattare molti soggetti in movimento, mi renderebbe le cose impossibili... Con il 14 mm, invece, iperfocale e via andare.

    Speriamo solo che FOWA non aumenti i prezzi, dato che è rinomata la sua politica al rialzo.

    Tienici aggiornati :)

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