// Il fattaccio... :)

No, non mi sto riferendo al falso allarme della fuga di gas di ieri mattina (che mi ha fatto arrivare con quasi un ora di ritardo al lavoro) tra evacuazione gatti e arrivo dei pompieri...

Mi sto riferendo al fatto che come al solito la "scimmia" che è dentro ogni buon fotografo ha avuto il sopravvento e, prendendo al volo l'occasione di prendere una Fuji X10 per una cara amica, sono andato a provare la A77 di cui prima.

Non so come mai, ma certe macchine ti si incollano alle mani e non riesci a darle via più :)







Alla fine ho optato per una mezza via drastica, senza però rovinare il mio corredo più di tanto, per cui i danni sono limitati, anzi direi, senza ombra di dubbio che il potenziale è inalterato... solo arricchito.
Il sacrificio maggiore da pagare è stato dar via il 12-60 SWD ottica adorabile e di elevatissima qualità. Purtroppo, come si diceva il valore commerciale di certi prodotti non segue la qualità, ma la disponibilità sul mercato. In troppi stanno abbandonando la barca con il risultato che le attrezzature usate si trovano a molto meno rispetto a qualche mese fa e i prezzi sono in picchiata.

Ovviamente nulla è stato dato per nulla, infatti ora posseggo un ottimo SAL 16-50 2,8 che non penso mi farà rimpiangere l'altro (che in ogni caso si potrà sempre ricomprare).
Lo zoom standard di pregio torna ad essere quindi il 14-54 ZUIKO (lo so, mi tratto bene, era l'obiettivo di scorta) con la promessa di raddoppiarlo appena possibile per il corredo di backup (ormai li regalano quasi). Salutiamo anche la GH2 Panasonic che nel suo breve durare ha saputo darmi amore-odio in egual quantità ma non ha mai fatto scattare la scintilla della passione (la EPL-1 per esempio è di una altra razza da questo punto di vista).

Diamo quindi il benvenuto alla Sony A77 e il suo 16-50mm 2,8. Le prime impressioni sono di solidità e estrema maneggevolezza, cose che mi hanno da subito conquistato.
Purtroppo dire di averla provata è una falsità, ma i pochissimi scatti per testare la reattività e il mirino mi hanno lasciato una ottima impressione. Il mirino è "wow" e la prontezza di scatto indistinguibile da una reflex tradizionale.
La macchina è dotata di infinite opzioni e possibilità e devo ammettere, con una certa soddisfazione, che per una volta avere il giocattolo tecnologico all' avanguardia mi piace molto. Sa un pò di "arma segreta" da sfoderare in caso di bisogno eheh

Stupidate a parte un boost tecnologico era necessario e penso che questa sia la strada migliore per farlo senza rovinarsi economicamente.
La Panasonic GH2 poteva esserlo, ma non mi ha soddisfatto troppo fotograficamente (colori troppo falsati in jpg.. Raw buoni ma lontani da Olympus come tonalità e colori) e necessitava di un investimento in lenti m4/3 dedicate (stabilizzate) che non ero intenzionato a sostenere. Di contro l'alternativa m4/3 dopo l'esperienza OM-D era stata relegata a sistema leggero e non credo che avrò bisogno di ulteriori upgrade al mio corredino (12-50 / 17/ 45). Pertanto serviva un sistema reflex completo e di qualità. Esclusi Canon e Nikon l'alternativa seria erano Pentax e Sony. La testa mi ha detto Sony già da un pò, l'occasione ha fatto il resto.

Pentax è un grande marchio, che consiglio a chiunque voglia avvicinarsi alla fotografia, ma il colosso Sony si sta muovendo, secondo me in anticipo su quello che sarà il futuro (un pò come Olympus) per cui mi sono sentito più tranquillo. Inoltre il loro corredo vanta da anni già ammiraglie di un certo livello e ottiche professionali, senza contare i corredi Minolta usati. Insomma, non sono gli utlimi arrivati e vedendo i piani futuri siamo a posto per un pò.
Inoltre come spesso accade per i prodotti di nicchia si possono fare ottimi affari in acquisto (e pessimi in vendita) per cui ...
vedremo.

Per adesso posso solo confermare che sembra di avere tra le mani qualcosa di molto simile ad una astronave :D

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