// La luce LED Professionale

I tempi stanno cambiando, la luce continua sta vivendo una nuova, fantastica, rinascita grazie alle tecnologie LED che permettono una ottima qualità, consumi contenuti, e grande versatilità. 
Se tuttavia si puà trovare un limite ai classici Led Panel, è quello di non essere particolarmente flessibili nella gestione del fascio luminoso, contrariamente ai flash (da studio e non) che possono invece utilizzare tanti modificatori luminosi. 



Godox SL60 con parabola. Luce molto concentrata 


A tal proposito, però, arrivano in soccorso i LED da studio. Esteticamente sono identici a dei mono torcia, ma la luce emessa è continua e la superficie luminosa molto piccola, assimilabile quindi ad una sorgente puntiforme.




Ho avuto modo di utilizzare, per questi ritratti, il modello base della serie SL di Godox, marchio che mi ha già ben abituato (e voi con me) ad ottimi prodotti, ecellenti nel rapporto qualità-prezzo.
Il Godox SL60W è un illuminatore a led in grado di montare tutti gli accessori con attacco Bowens: softbox, parabole, snoot, strip, octa... non c'è limite all'utilizzo. 
Rispetto ad un bulbo flash, ovviamente, la diffusione luminosa all'interno dei sofbox non è uniforme, ma la resa resta comunque molto interessante, anche con box di generose dimensioni.






Costruire un piccolo studio in pochissimo spazio è davvero una grande possibilità ormai





La serie degli illuminatori SL ha caratteristiche comuni, come ad esempio il remote controller che permette tutte le regolazioni comodamente dal palmo della mano, il display di stato che indica potenza, temperature di esercizio e canale di trasmissione radio in uso, il tipo di innesto degli accessori etc, mentre differisce, principalmente, per la potenza erogata (e per le dimensioni e peso).




Il numero cardinale presente nel nome dell'articolo ne indica la potenza in Watt: SL 60W è un 60Watt, Sl 100 un 100W, è così via.  Rispetto ai fratelloni, il 60 ha un raffreddamento di tipo "passivo", ottenuto mediante un grosso dissipatore proprio sotto il LED. I modelli superiori hanno invece un raffreddamento a ventola che li rende anche molto più indicati per lunghe sessioni ed utilizzo molto intensivo. 
Ho avuto per qualche ora tra le mani il modello da 200Watt: la luce generata era davvero potentissima.




Godox SL60 e Stripbox: luce più morbida diffusa e uniforme su tutto la figura

Il piccolo della famiglia si comporta decisamente bene. 
Ho realizzato diversi ritratti utilizzando questo SL60W e, sia la qualità della luce che la flessibilità mi hanno davvero lasciato entusiasta.
Nella dotazione standard è inclusa la parabola, ideale per convogliare in maniera più "spot" il lascio di luce, mentre utilizzando softbox alternativi è facile domare ed ammorbidire la luce a proprio piacere. 
lavorando con la torcia a circa 2 metri di distanza del soggetto, a metà potenza, ho scattato con ISO tra i 400 e i 500: decisamente interessante, quindi, la riserva di potenza.




Godox SL60 con Stripbox e pannelli riflettenti

Se proprio vogliamo trovare un punto a sfavore, questo è decisamente identificabile con la mancanza di un sistema di alimentazione a batterie, come avviene in quasi tutti i modelli a "pannello" (anche della stessa casa), ma data la vocazione da studio, non credo sia un problema per nessuno. 
Con una spesa decisamente contenuta, quindi, è possibile creare un eccellente punto luce. Chi necessita di maggior potenza e, soprattutto affidabilità per utilizzi prolungati, può rivolgersi ai modelli superiori.




Ringrazio come sempre Toscana Foto Service per la collaborazione.







Modella: Cristine Ramos - Make Up: Valentina Coco


www.ugobaldassarre.com



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