// Before / After

In tutte le cose c'è sempre un prima e un dopo, un momento di netta divisione tra quello che si è fatto e quello che si farà da li in avanti.  Credo che la mia linea sia stata tracciata qualche giorno fa, in seguito alla partecipazione ad un workshop con uno dei più bravi fotografi di ritratto e non solo italiani: Eolo Perfido. Sentivo che era arrivato il momento di trovare nuovi stimoli, nuove vedute. Non era un problema di tecnica, era un problema di approccio, di mentalità, di "contesto-consenso" se vogliamo usare concetti di Eolo. 



Certo dopo una settimana è assurdo pensare di essere migliorati o di poter vedere chissà quali cambiamenti, eppure quando prendo in mano la mia macchina fotografica senso di essere più consapevole, di avere un controllo maggiore. 
Caparbietà, insistenza, ricerca di un risultato finale ben definito: questi sono i nuovi dogmi per ottenere foto migliori. 



Alla fine quello che cercavo non era un obiettivo migliore o una macchina fotografica più moderna, non era qualche strambo accessorio che avrebbe fatto chissà quale miracolo: quello che serviva era una maggior consapevolezza di sè da cui iniziare a costruire un nuovo rapporto con i vari soggetti. Credo di aver scattato nell'ultima settimana alcuni dei miei ritratti più belli e, se questo è solo l'inizio, sono molto curioso di vedere come procederà.



Sicuramente questa esperienza mi ha cambiato, in meglio, sia umanamente che professionalmente. Da qui non si torna indietro, questo è sicuro. Una importante linea di demarcazione è stata tracciata in maniera netta ed indelebile. Grazie, Eolo.








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