// Lens Baby Composer Pro

Tempo fa mi ero documentato sul sistema Lens Baby, che mi aveva sempre attratto, ma i costi abbastanza elevati non mi avevano mai convinto a fare l'acquisto. Intendiamoci, costi alti relativamente alla frequenza di uso che ne avrei fatto, non stiamo certo parlando di prezzi da lenti PRO, per essere chiari. L'altro giorno, però, ho trovato l'occasione da cui non puoi scappare e così sono tornato a casa con un bellissimo Composer Pro Double Glass per m43. 

Montecchio Emilia - Em-5 + Double Glass

Lens Baby è un marchio che identifica tutta una serie di lenti "alternative" in grado di offrire effetti molto speciali. Ci sono obiettivi autonomi che possono essere montati di volta in volta direttamente sulla macchina fotografica o, come nel mio caso, il sistema compatibile con il Composer che fa da base per una serie di aggiuntivi che si possono montare sullo stesso.




Il Composer Pro Double Glass è un obiettivo di 50mm (100mm quindi nel mondo m43) con uno snodo che permette di variare il piano focale per ottenere interessanti ed emozionanti effetti.
E' una ottica completamente manuale, sia nella messa a fuoco che nei diaframmi (che sono proprio dei dischi metallici che dobbiamo sostituire manualmente con una calamita) e si adatta benissimo all'uso con un mirino EVF della Em-5 (o macchine similari, meglio ancora se con focus peacking).







E' un "gingillo" che permette di sperimentare, di dare una interpretazione completamente diversa alle proprie immagini e sa offrire anche una ottima qualità se usato nel modo corretto (vedi il ritratto e il relativo crop).
Alla versione base Double Glass è possibile aggiungere altri tipo di lenti, continuando a sfruttare il meccanismo basculante di base, cosa che rende di fatto il Composer Pro un vero e proprio sistema di lenti e non un unico obbiettivo.





Da quello che ho capito, in questo brevissimo periodo di prova, è che l'utilizzo diventa molto, molto personale. Si può mettere a fuoco mentre la lente è perfettamente in asse e in seguito spostare il piano di fuoco, oppure si può prima decentrare e poi mettere a fuoco. L'unico limite è la nostra fantasia.


La lente è costruita in solido metallo (con movimenti fluidi e precisi: non ha sicuramente l'aspetto di un prodotto economico o un giocattolo!) e disponibile con diverse baionette. Considerato lo sconto del circa 80% a cui l'ho trovata (nuova), direi che era davvero un peccato non prenderla e sperimentare qualcosa di diverso dalla solita ossessiva ricerca della perfezione del nostro frame. E sono contento di averlo fatto. Nelle passeggiate fotografiche, il Cpro, si sta ritagliando il suo spazio nella borsa  (e la borsa delle passeggiate non è che sia così capiente).

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