// Passeggiando a Milano

Dopo non so quanto tempo, ieri, io e mia moglie ci siamo concessi un giorno per noi. Una piccola fuga, qualche ora solo per stare assieme. Niente di particolare, un piccolo tuffo nel passato a quando si avevano meno pensieri (e più grilli) per la testa. E così, di buon ora, abbiamo preso un Regionale Veloce (veloce in cosa, non si sa, ma almeno non era troppo in ritardo) direzione Milano.
Solo in prossimità della Stazione Centrale ci siamo resi conto che stavamo andando nella capitale dello shopping, nel primo giorno di saldi!!!


2015 - Milano: day one dei saldi.



Visto che la nostra intenzione era tutt'altro che fare compere, ci siamo tenuti ben lontani dai luoghi più frequentati, passeggiando a lungo per vie trasversali, scoprendo e fotografando scorci nuovi. Nonostante la natura "non fotografica" della giornata avevo portato con me ovviamente la fida Sony e devo dire di essere rimasto piacevolmente soddisfatto del "bottino" di vita urbana e cemento che mi sono portato a casa. Cha sia centro o vie secondarie, Milano offre sicuramente molte situazioni fotograficamente interessanti.







La A6000 si è dimostrata una ottima compagna di viaggio. Nonostante la brutta resa del 16-50mm in kit, le correzioni automatiche di LR hanno reso ben più che accetabili anche le foto in cui linee e geometrie erano fondamentali (direi che gli scatti presenti nel corpo del post rendano giustizia a queste parole). 


Gran merito va anche alla splendida giornata di sole, frizzante ma non freddissima, che ha permesso un piacevole passeggio in lungo e largo senza nessun problema, offrendo anzi situazioni di luce piacevoli e ottimi contrasti. Ottimo, e non per ultimo, il pranzo 100% giapponese allo Shiro Poporoya.
Unico piccolo neo della giornata è quello di non essere riusciti a vedere il "bosco verticale". (vedi google). Noi ce l'abbiamo messo l'impegno per arrivarci... peccato che non avessimo considerato la stagione in corso... di verde non c'era proprio nulla a parte le nostre facce, dalla delusione.







A volte scappare un pò dalla quotidianità, per quanto meravigliosa e gratificante, è un vero toccasana. Ritrovare un pò se stessi, sgombrare la mente dai piccoli-grandi problemi di ogni giorno (di qualsiasi genere) senza essere attorniati da cose e oggetti che ce li riportano costantemente in mente. Staccare la spina, passeggiare, osservare, comprendere realtà diverse dalla nostra per poi tornare più consapevoli.











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