// Le Garanzie del Fotografo

Ci sono circostanze, situazioni, eventi che necessitano di essere documentati, in maniera più o meno appropriata. Una festa, un momento aziendale di particolare spessore, un evento importante, per finire con la più classica delle cerimonie, il matrimonio. In tutte queste, e moltissime altre, situazioni è probabile che si necessiti dell'intervento di un fotografo, inteso come persona che si occupi di realizzare delle fotografie "ufficiali" dell'evento in questione che ne rappresenteranno l'essenza e il ricordo nel tempo.

Da quando qualche anni fa la tecnologia digitale nella fotografia ha raggiunto un vasto pubblico, ha preso piede un pò la convinzione che basti comprare una reflex digitale (magari in sottocosto al supermercato di turno) per poter fare a meno della figura di un fotografo.
Tutti abbiamo una bella macchina fotografica, o un amico appassionato che ne possiede una ancora migliore (molto probabilmente anche superiore a quella del fotografo che potreste ingaggiare) ed infatti la tentazione di risparmiare è sempre in agguato. Molto spesso, tuttavia, non si tengono in conto importanti fattori che possono pregiudicare parzialmente o totalmente la riuscita della missione.





1) La prima cosa che faccio, sempre, quando rispondo a nuovi clienti è chiedere una chiacchierata, poichè la prima domanda da porsi nella scelta di chi dovrà ingaggiare qualcuno è, banalmente: mi sta simpatico? Mi ha fatto una buona impressione?
Sembrerà sciocco, ma se ci pensate avrete a che fare con il vostro fotografo per un determinato periodo di tempo e quindi costui dovrà avere a che fare con la vostra vita, il vostro privato (e i vostri ospiti) o comunque parte della vostra esistenza per un determinato lasso temporale. Sia che di breve durata che non, avere a che fare con una persona che non vi ha messo a vostro agio la prima volta, raramente potrò produrre un buon risultato. 
E' l'occasione anche di valutare se il vostro "mercenario" è in linea con il vostro spirito, se ha colto il tipo di immagine richiesta, il valore dell'evento in sè etc etc. (non si può trattare una festa di compleanno come un matrimonio).
In molti casi, quindi, la prima impressione conta, eccome se conta.


2) La seconda considerazione da effettuare, ovviamente, riguarda il valutare il lavoro del vostro candidato. Chiedete di osservare il suo portfolio, una selezione dei suoi scatti, visionate il suo sito internet o il suo blog. Magari non troverete esattamente il tipo di foto che state richiedendo in quel preciso momento, ma vi farete una idea chiara del suo modo di lavorare, di gestire determinate situazioni, ed eventualmente anche la sua flessibilità. Un bravissimo fotografo naturalista in grado di cogliere atmosfere spettacolari ed effettuare ritratti degni del miglior National Geographic potrebbe essere una persona un pò troppo riflessiva e intimista, poco amante della confusione, cui affidare il vostro matrimonio ad esempio.


3) La terza domanda da porsi è: sarà in grado di assicurare la riuscita del lavoro. Qui le cose iniziano a fari più complicate, perchè questo tipo di valutazione non è facilmente effettuabile.
Troppe persone danno importanza alla qualità del risultato finale basandosi su quanto visto, ma non si concentrano sulla riuscita. Vedere un paio di immagini spettacolari non è sufficiente a garantire la qualità di un lavoro, così come anche l'avere l'ultimo ritrovato tecnologico appena uscito sul mercato. Se è vero che osservare il portfolio di un autore aiuta a comprenderne alcuni aspetti, è anche vero che non bisogna dimenticare che stiamo osservando quello che lui ha selezionato dal meglio del suo repertorio. E un racconto, un evento, non è riassumibile in poche immagini di impatto.
La buona riuscita di un lavoro è la conclusione di un lungo processo, che inizia da molto prima di imbracciare la propria macchina fotografica.
La chiacchierata introduttiva, sopralluoghi e richieste di dettagli particolari, attrezzatura adeguata a far fronte anche a tutto (la tecnologia ci è amica, ma in alcuni casi sa essere molto infida... e un buon lavoro deve essere indipendente dal tipo di avversità che si possono verificare sul campo).

Il terzo punto, fondamentale, è una "summa" dei primi due. Fotografare un evento, e di conseguenza anche le persone che vi prendono parte, implica un rapporto umano su diversi livelli, a cui va aggiunta la capacità tecnica del fotografo stesso. La capacità di adattarsi alla situazione, di capire se e quando è il momento di fare o non fare una foto, usare o non usare il flash sono tutte azioni che fanno scaturire delle reazioni, positive o negative e possono facilitare o compromettere tutto il lavoro successivo.
Capire le esigenze del cliente, sapersi integrare nel momento e interagire con le persone, unitamente alla capacità di effettuare con sicurezza il proprio lavoro, sono le chiavi per un servizio fotografico che rispecchi le aspettative di un cliente.
Ovviamente la scelta dello stile è personalissima dell'autore e non andrebbe forzata (chi mi ingaggia si scordi pure fotomontaggi e cornici a cuoricini per intenderci) così come l'approccio e la scelta di determinate tecniche.

Alla fine di tutto questo, volevo solamente dirvi che forse, a conti fatti, affidare un importante racconto ad un amico o conoscente, per quanto bravo o attrezzato, forse non è la scelta giusta se desiderate avere un risultato preciso.



Garanzie:

- Garantisco di svolgere ogni incarico al meglio delle mie possibilità.
- Garantisco puntualità e precisione negli orari evitando imbarazzanti quanto snervanti attese perchè ci si sia persi o quanto altro.
- Garantisco di possedere attrezzatura e accessori adeguati all'incarico, anche in caso di problematiche prevedibili e non.
- Garantisco cortesia e pazienza, adattamento alle esigenze impreviste che qualsiasi situazione può portare
- Garantisco la mia presenza per tutto il tempo necessario (e oltre) al fine di ottenere il miglior risultato possibile (mi dovete proprio cacciare insomma !! :)  )
- Garantisco che il prezzo pattuito include quanto qui sopra detto
- Garantisco che rilascio regolare ricevuta/fattura 


Cose che invece che non faccio (e non farò)

- Arrivare in ritardo
- Creare problemi organizzativi.
- Arrivare sul luogo di un lavoro senza una adeguata preparazione logistica e di sopralluogo
- Disturbare o creare situazioni conflittuali con altri operatori sul posto.
- De-saturare, colorare parzialmente, foto-montare, usare effetti grafici di dubbio gusto sulle vostre foto (chi ne ha voglia potrà divertirsi a lavoro ultimato ed io non riconoscerò mai la paternità di quelle foto :)  
- Scappare via appena raggiunto il minimo sindacale per poter considerare completo un lavoro.
- Cambiare le carte in tavola a preventivo approvato (a patto che non ci siano modifiche sostanziali nella richiesta ovviamente - percorrere 200 km in più o decidere di avere tutto il lavoro post-prodotto incidono e parecchio anche! )

Suppongo si sia già capito, ma lo ripeto: il poter dare tutte queste garanzia ha un costo, un valore. E' qualcosa che l'amico, o l'amico dell'amico o il conoscente dell'amico dell'amico, non può dare; è quel qualcosa, che alla fin fine della fiera voi state pagando e che dovete esigere.

Quando vi presento un preventivo, non vi sto presentando un noleggio a breve termine della mia attrezzatura. Quando pagate una visita specialistica medica non state pagando "quella visita" state pagando tutto quello che c'è dietro: la competenza, gli studi, la professionalità, la specializzazione del vostro medico. Allo stesso modo quando si parla di fotografare non state comprando semplicemente un dvd con dei file,  ma tutto quello che c'è dietro: esperienza, competenza, capacità di relazionare, tempo, attrezzatura di ogni tipo (per far fronte ad ogni evenienza) e tante altre piccole cose che alla fine fanno la vera differenza tra un servizio fotografico in linea con determinate aspettative ed esigenze e qualche foto sporadica, magari anche ben riuscita, che non è sufficiente a raccontare la vostra storia.


Ne approfitto per ricordare che il 20 e 21 ottobre sarò a vostra disposizione presso la fiera Non Solo Nozze 2012 - Collecchio c/ villa del Ferlaro.




1 commento:

  1. Complimenti davvero su quanto scritto. sono un fotografo professionista e anche se con fatica affronto gli stessi argomenti con i miei clienti.
    purtroppo è utopico pensare di diffondere tale mentalità tra i fotografi che oggi affollano le piazze...svendersi non solo è umiliante (ma questo dipendende dalla dignità che una persona ha), non è concorrenza sleale, perchè non comporta guadagni ne di stile ne di portafoglio, SVENDERSI E' SOLO AMMAZZARE UNA PROFESSIONE che, in ogni sua specialità abbisogna di sacrificio e competenza.
    Bravo.
    mi firmo solo con il mio nome di battesimo perchè con queste mie voglio solo approvare ciò che dici e non approfittare del tuo dire per farmi pubblicità.
    Ti manderò una mail per il solo piacere di conoscerti.
    Enrico

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